Modello
2.02 - Pubblico incanto - Bando di gara integrale - (lavori di
importo fino a 150.000 euro)
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COMUNE di Cappelle
sul Tavo (Provincia di Pescara) |
piazza Marconi, 24
telefono 085 4470135 telefax 085 4471172 e-mail
ut.cappellesultavo@virgilio.it
BANDO INTEGRALE DI GARA MEDIANTE PUBBLICO INCANTO
procedura: art. 21, commi 1 e 1-bis, Legge 11
febbraio 1994, n. 109
criterio: prezzo più basso mediante ribasso
percentuale sull'elenco prezzi
ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554
LAVORI DI Riqualificazione e
sistemazione delle strutture polifunzionali
TITOLO PRIMO - INDICAZIONI DI CUI ALL’ALLEGATO «L» AL
REGOLAMENTO (D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554)
1. Stazione appaltante: Comune di Cappelle sul Tavo, piazza Marconi, n. 24
C.a.p. 65010. - Cappelle sul Tavo (provincia di Pescara); telefono 085/4470135,
telefax 085/4471172.
2. Procedura di gara: pubblico incanto ai sensi degli
artt. 69, 70, 71, 72, 73, primo comma, lettera c), 76 e 77, R.D. 23 maggio
1924, n.
3. Luogo, descrizione, natura ed importo dei
lavori, oneri per la sicurezza, forma del contratto:
3.1. luogo di esecuzione : centro urbano del
Comune di Cappelle sul Tavo -
all’interno del perimetro dell’impianto sportivo esistente sito in prossimità
della via vestina a monte.
3.2. descrizione : smantellamento parziale dei
campetti esistenti e rifacimento di una nuova piattaforma sportiva
polivalente con smantellamento rete esistente, rimozione pali
illuminazione, smontaggio apparecchi illuminanti, smantellamento campo bocce, realizzazione di
cordoli in pietra, formazione di massetto in bynder, emulsione di finitura segnature,
realizzazione cabalette e tubazioni
impianti raccolta acque pluviali, realizzazione muretto di contenimento ed
opere a verde, impianto di illuminazione.
3.3. natura prevalente
dei lavori " edili" , categoria «OG1»(3)
3.4. importo dell’appalto:
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a |
esecuzione dei lavori (base di gara) |
euro
60.479,98 |
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b |
oneri per la sicurezza |
euro 2.520,00 |
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a+b |
Importo complessivo dell’appalto: |
euro
62.999,98 |
3.5. gli oneri per
l’attuazione dei piani di sicurezza indicati al punto 3.4,
lettera b), non sono soggetti a ribasso;
3.6. lavorazioni subappaltabili:
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Lavori di |
Categoria |
euro |
% sul totale(4) |
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===== |
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Scorporabile |
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====== |
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Scorporabile |
====== |
===== |
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====== |
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Scorporabile |
====== |
===== |
3.7. modalità di stipulazione del contratto e di
contabilizzazione(5):
a misura ai sensi degli artt. 19, comma 5, e 21, comma 1, lettera a), della Legge 109/1994, e
dell’art. 326, terzo comma, della Legge 2248/1865, allegato F.
4. Termine
per l’esecuzione dei lavori: 90 (novanta ) giorni naturali e
consecutivi decorrenti dalla data dell’ultimo verbale di consegna dei lavori.
5. Disponibilità degli
atti: gli atti di
gara, gli elaborati grafici, il capitolato speciale di appalto,
il piano di sicurezza e tutti gli atti che compongono il progetto esecutivo,
compreso il computo metrico, sono disponibili presso l’ufficio tecnico comunale
della stazione appaltante, nei giorni lunedì e venerdì , dalle ore 9,00 alle ore 12,00 escluso il sabato è possibile
acquistare una copia, fino a sei giorni antecedenti il termine di presentazione
delle offerte, presso la cartolibreria "L'Angolo" sita in Cappelle
sul Tavo (Pe) - via Umberto I° n. 18;
a tal fine gli interessati ne devono
fare prenotazione a mezzo fax inviato alla stazione appaltante, 48 ore prima
della data del previsto ritiro; gli atti di gara sono altresì disponibili sul
sito Internet http://www.cappellesultavo.com;
6. Termine, indirizzo, modalità
di presentazione delle offerte, data di inizio della gara:
6.1. termine: le
offerte devono essere presentate inderogabilmente e a pena di
esclusione
entro le ore 13,45 di mercoledì 30 novembre
2005;
6.2. indirizzo: le offerte devono indirizzate alla
stazione appaltante, all’indirizzo di cui al numero 1;
6.3. modalità: le offerte, in bollo, devono essere presentate a
mezzo raccomandata postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata,
ovvero direttamente a mano all’ufficio protocollo della stazione appaltante che
rilascerà ricevuta (In tale ultimo caso la presentazione a mano è consentita
fino alle ore 13,00 del giorno antecedente la data sopra indicata);
6.4. esame delle offerte: prima seduta
pubblica
alle ore 11 di giovedì 1 dicembre 2005;
presso
6.5. l’offerta e tutta
la documentazione vanno redatte in lingua italiana o
corredate di traduzione giurata nella stessa lingua;
6.6. l’offerta,
debitamente sottoscritta, è redatta con le modalità di
cui al successivo numero 13;
6.7. l'offerta deve
essere inserita in apposita busta, la quale deve
recare all'esterno l’indicazione del concorrente, del lavoro per il quale è
presentata l'offerta e la data prevista per l'inizio delle operazioni di gara;
6.8. la busta
dell’offerta e la documentazione di cui al Titolo secondo, Capo 1, devono
essere inserite in apposito plico di invio il quale
deve recare all’esterno l’intestazione del mittente con il relativo indirizzo,
le indicazioni relative all’oggetto dei lavori posti in gara nonché il giorno
dell’espletamento della medesima;
6.9. i lembi di
chiusura del plico di invio e della busta interna
dell’offerta devono essere incollati, sigillati con ceralacca e ciascuno
recante una controfirma o una sigla autografa, anche se non leggibile; per
lembi di chiusura del plico e della busta dell’offerta sui quali è obbligatoria
l’apposizione della ceralacca e la controfirma o sigla, si intendono quelli
chiusi manualmente dopo l’introduzione del contenuto e non quelli chiusi
meccanicamente in sede di fabbricazione.
7. Soggetti
ammessi all’apertura delle offerte: i legali rappresentanti dei concorrenti di cui al
successivo numero 10, ovvero soggetti muniti di procura speciale con sottoscrizione ai sensi di
legge, loro conferita dai suddetti legali rappresentanti.
8. Cauzioni e garanzie
richieste: ai sensi
dell’art. 30 della Legge 109/1994, e, in particolare
8.1. all’offerta è
allegata una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo complessivo
dell’appalto, costituita, in alternativa:
a) da
versamento in contanti o titoli del debito pubblico presso la tesoreria della
stazione appaltante …(8);
b) da fideiussione
bancaria o assicurativa o di altro istituto
autorizzato, con i requisiti di cui all’art. 30, commi 1 e 2-bis della Legge
109/1994 e, in particolare, con validità per almeno 180 (centoottanta)
giorni successivi al termine previsto per la scadenza della presentazione delle
offerte, contenente la rinuncia al beneficio della preventiva
escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a
semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
8.2. la cauzione
provvisoria deve essere accompagnata dalla dichiarazione di un istituto
bancario o di una compagnia di assicurazione,
abilitati nel ramo fideiussioni, contenente l’impegno a rilasciare al
concorrente, in caso di aggiudicazione dell’appalto, una garanzia fideiussoria
relativa alla cauzione definitiva in favore della stazione appaltante; tale
dichiarazione può essere apposta sulla stessa fideiussione bancaria o polizza
fideiussoria assicurativa relativa alla cauzione provvisoria, ovvero in
appendice ad essa; tale dichiarazione è dovuta, a pena di esclusione, qualunque
sia la forma della cauzione provvisoria;
8.3. la stipulazione
del contratto è subordinata alla presentazione di garanzia fideiussoria nella
misura e nei modi previsti dall’art. 30, commi 2 e 2-bis, della Legge 109/1994;
8.4. all'aggiudicatario
è richiesta un’assicurazione contro i rischi dell’esecuzione per una somma
assicurata non inferiore ad euro 62.999,98(9)
e una garanzia di responsabilità civile che tenga
indenne la stazione appaltante dai danni a terzi con un massimale non inferiore
ad euro 500.000;
8.5. gli importi della
cauzione provvisoria di cui al punto 8.1 e della garanzia fideiussoria di cui
al punto 8.3 sono ridotti al 50% per i concorrenti che dichiarino o dimostrino
il possesso della certificazione di qualità di cui alle norme europee serie UNI
EN ISO 9000 o di elementi correlati dello stesso
sistema, ai sensi dell'art. 8, comma 11-quater, lettera a), Legge 109/1994(10).
9. Finanziamento
dei lavori e modalità di pagamento:
9.1. i lavori sono finanziati interamente con mutuo della Cassa
Depositi e Prestiti;
9.2. i pagamenti avvengono con le modalità previste dall’art. 29 del capitolato
speciale d’appalto mediante stati
di avanzamento al raggiungimento di un importo a credito netto, comprensivo
della quota degli oneri per la sicurezza e con ritenuta di garanzia dello 0,50%
pari ad un importo non inferiore ad euro 25.000,00;
9.3. trova
applicazione l'art. 26, comma 1, della Legge 109/1994;
9.4. è esclusa ogni revisione dei prezzi e non trova applicazione l’art. 1664,
primo comma, c.c..
10. Soggetti
ammessi alla gara:
ai sensi dell’art. 10 della Legge 109/1994, imprese singole, riunite o
consorziate o che intendano riunirsi o consorziarsi ai
sensi dell’art. 13, comma 5, della Legge 109/1994 e degli artt. 93 e seguenti del D.P.R. 554/1999, concorrenti con sede in altri
stati dell’Unione europea alle condizioni di cui all’art. 3, comma 7, del D.P.R.
34/2000.
11. Requisiti dei
concorrenti:
11.1. di ordine
generale: come previsti nel Titolo secondo, Capo 1, numero 1, del presente
bando;
11.2. requisiti di
ordine speciale o capacità di carattere economico e tecnico: come previsti nel
Titolo secondo, Capo 1, numero 2, del presente bando, in conformità all’art. 3,
o, in alternativa, all’art. 28 del D.P.R. 34/2000.
12. Termini per
la validità dell’offerta: l’offerta è valida per 180 giorni dalla data di inizio
dell’esperimento della gara.
13. Criterio di aggiudicazione:
13.1. offerta del prezzo più basso
espresso mediante indicazione del ribasso percentuale sull’elenco prezzi(16)
posto a base di gara ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. 554/1999;
13.2. ribassi indicati in cifre ed
in lettere; in caso di discordanza prevale il ribasso percentuale indicato in
lettere;
13.3. non sono ammesse offerte pari all’importo a base
d’appalto od offerte in aumento rispetto allo stesso importo;
13.4. si procede all’aggiudicazione anche in presenza di una
sola offerta valida; qualora risultino migliori due offerte uguali si procede
all’aggiudicazione mediante sorteggio tra le stesse
13.5. sono anomale le offerte che presentino un ribasso
pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le
offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento (arrotondato all'unità
superiore) rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di
minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi
percentuali delle offerte che superano la predetta media; si procede
all’esclusione automatica dalla gara delle offerte considerate anomale, purché
in presenza di almeno cinque offerte valide, ai sensi dell'art. 21, comma
1-bis, periodi primo, quarto e quinto, Legge 109/1994; nel caso di offerte in
numero inferiore a cinque non si procede all’esclusione automatica ma la
stazione appaltante ha la facoltà di sottoporre a verifica le offerte ritenute
anormalmente basse;
13.6. importo a base di gara e ribasso, sia per quanto
previsto negli atti di gara che nell’offerta del concorrente, non riguardano
mai gli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui al punto 3.5 del
presente bando;
13.7. il calcolo dell'anomalia è effettuato utilizzando
esclusivamente le percentuali di ribasso; in ogni caso non sono considerati gli
oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui al punto 3.5 del presente
bando.
14. Varianti: non sono ammesse offerte parziali o
in variante.
15. Altre
informazioni:
a) non ammessi
soggetti privi dei requisiti prescritti dal presente bando;
b) non ammessi
soggetti fra di loro in situazione di controllo che abbiano presentato offerte
concorrenti ovvero concorrenti che intendano partecipare in forma singola e in
forma associata ovvero associati in più raggruppamenti;
c) gli importi
dichiarati da imprese stabilite in altro stato dell’Unione europea devono
essere convertiti in euro;
d) gli eventuali
subappalti sono disciplinati dalle nome vigenti, con particolare riguardo
all’art. 18 della Legge 55/1990;
e) l’appaltatore deve
eleggere domicilio nel luogo nel quale ha sede l’ufficio della direzione dei
lavori;
f) tutte le
controversie derivanti dal contratto sono deferite
alla competenza arbitrale ai sensi dell’art. 32 della Legge
109/1994;
g) tutti gli importi
citati negli atti di gara si intendono I.V.A. esclusa;
h) tutti i pagamenti
sono fatti in euro.
16. Pubblicazione: il presente bando non è soggetto
alla pubblicità comunitaria.
TITOLO SECONDO - REQUISITI PER
CAPO 1. - Requisiti per la partecipazione e
documentazione da inserire nel plico.
1. Documentazione
relativa ai requisiti di ordine generale e alle cause di esclusione dalla gara: una dichiarazione o più
dichiarazioni ai sensi di quanto previsto successivamente o, per i concorrenti
non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la
legislazione dello stato di appartenenza, con la quale il legale rappresentante
del concorrente:
1.1. dichiara
l’inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 75 del regolamento
approvato con D.P.R. 554/1999, come integrato dal D.P.R. 412/2000, indicandole
specificatamente, come di seguito elencate:
a) che non si trova in
stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o
di concordato preventivo e che nei propri riguardi non è in corso una
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri
confronti e nei confronti dei soggetti di cui al numero 4, punto 4.2, non è
pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423;
c) che nei propri
confronti e nei confronti dei soggetti di cui al numero 4, punto 4.2, non è
stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, oppure di
applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati
che incidono sull’affidabilità morale e professionale; la dichiarazione deve
essere fatta anche per i soggetti di cui al numero 4, punto 4.2, cessati dalla
carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e,
se del caso, integrata della dimostrazione di aver adottato atti o misure di
completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata e fatta salva
l’applicazione dell’art. 178 c.p. e dell’art. 445, comma 2, c.p.p.;
d) che non ha violato
il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della Legge 19 marzo
1990, n. 55;
e) che non ha commesso
gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a
ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in
possesso dell’Osservatorio dei lavori pubblici;
f) che non ha
commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di lavori affidati dalla
stazione appaltante che bandisce la gara;
g) che non ha commesso
irregolarità, definitivamente accertate, rispetto gli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui è stabilito;
h) che nell’anno
antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false
dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la
partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio dei lavori pubblici.
1.2. dichiara
l’iscrizione alla C.C.I.A.A., completandola con i nominativi, le date di
nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici,
amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari, settore
di attività;
1.3. dichiara di non
essere sottoposto alle misure interdittive della capacità a contrattare con la
pubblica amministrazione o all’interruzione dell’attività, anche temporanea, ai
sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. 231/2001;
1.4. dichiara di per
la propria impresa attualmente non si sta avvalendo di un piano individuale di
emersione non ancora concluso, ai sensi dell’art. 1-bis, comma 14, della Legge
383/2001;
1.5. dichiara che alla
gara non partecipa alcuna impresa che si trovi in una delle situazioni di
controllo di cui all'art. 2359 c.c., quale controllata o controllante, rispetto
all’impresa concorrente, ai sensi dell’art. 10, comma 1-bis, della Legge
109/1994;
1.6. ai sensi
dell’art. 17 della Legge 68/1999:
a) nel caso l’impresa
abbia meno di 15 dipendenti: dichiara il numero complessivo dei dipendenti;
b) nel caso l’impresa
abbia da
c) nel caso l’impresa
abbia almeno 15 dipendenti ed abbia effettuato almeno una assunzione dopo il 18
gennaio 2000, ovvero abbia più di 35 dipendenti: dichiara di essere in regola
con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla
predetta Legge 68/1999;
1.7. ai sensi
dell’art. 17 della Legge 68/1999, per le imprese di cui al precedente punto
1.6, lettera c) (imprese con almeno 15 dipendenti che abbiano effettuato almeno
una assunzione dopo il 18 gennaio 2000, ovvero imprese con più di 35
dipendenti), deve essere allegata apposita certificazione rilasciata dagli
uffici competenti in data non anteriore a sei mesi, dalla quale risulti
l'ottemperanza alle norme della Legge 68/1999, pena l'esclusione, ovvero
autocertificazione ai sensi del DPR 447/2000.
2. Documentazione a
comprova dei requisiti di ordine speciale:
2.1. attestazione
S.O.A., in originale o copia autenticata, in corso di validità, ovvero
dichiarazione sostitutiva di possesso dell’attestazione, riportante tutti i
contenuti della medesima, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 34/2000, per la
classifica non inferiore alla I (euro 258.228,45) (17);
2.2. in alternativa
all’attestazione di cui al punto 2.1, dichiarazione attestante il possesso dei
requisiti di cui all’art. 28 del D.P.R. 34/2000, con riferimento all’ultimo
quinquennio documentabile antecedente la data di pubblicazione del bando, in
misura non inferiore a quanto previsto dalla norma citata:
a) importo dei lavori(18)
eseguiti direttamente dall’impresa, determinato ai sensi degli artt. da
b) costo complessivo
sostenuto per il personale dipendente, determinato ai sensi dell’art. 18, commi
10 e 11, del D.P.R. 25 gennaio 2000, n.
c) adeguata
attrezzatura tecnica per l’esecuzione dei lavori in appalto.
3. Altre dichiarazioni
e documentazioni da inserire nel plico:
3.1. cauzione
provvisoria di cui al Titolo primo, numero 8, punti 8.1 e 8.2; accompagnata
dalla dichiarazione o dalla certificazione di possesso del sistema di qualità
di cui alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 o di elementi correlati dello
stesso sistema, ai sensi del Titolo primo, punto 8.5, in caso di cauzione
ridotta(19);
3.2. dichiarazione di
avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il computo metrico, di
essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza
delle condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente
necessarie e delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze
generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei
prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull'esecuzione dei lavori e di aver
giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i
prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto,
attestando altresì di avere effettuato una verifica della disponibilità della
mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità
di attrezzature adeguate all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in
appalto, ai sensi dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. 554/1999;
3.3. dichiarazione con
la quale il concorrente indica le lavorazioni che, ai sensi dell’art. 18 della
Legge 55/1990 e successive modificazioni, intende subappaltare o concedere in
cottimo o deve subappaltare o concedere in cottimo;
3.4. qualora il
concorrente sia un consorzio l’indicazione dei consorziati per conto dei quali
il consorzio concorre; qualora il concorrente sia un consorzio o
un’associazione temporanea di imprese: atto di impegno a conferire mandato
irrevocabile ovvero atto di costituzione ai sensi del Titolo terzo, numeri 1, 2
e 3, con indicazione, a pena di esclusione, delle quote di partecipazione di
ciascuna impresa all’esecuzione dei lavori.
4. Disposizioni sulle
dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti:
4.1. le dichiarazioni
di cui ai numeri 1 e 2 del presente capo sono rilasciate ai sensi dell’art. 47
del D.P.R. 445/2000, in carta libera con sottoscrizione autenticata ovvero, in
alternativa, allegando fotocopia semplice di un documento di riconoscimento del
sottoscrittore in corso di validità; esse devono riguardare specificatamente, a
pena di esclusione, i singoli punti indicati; possono essere verificate dalla
stazione appaltante in ogni momento e con qualsiasi mezzo di prova e, in caso
di dichiarazione non veritiera, comportano l’esclusione del concorrente e le
sanzioni penali ai sensi, rispettivamente, degli artt. 75 e 76 del D.P.R.
445/2000;
4.2. le dichiarazioni
di cui al punto 1.1, lettera b) e lettera c), anche cumulativamente, devono
essere presentate:
a) dal titolare per le
imprese individuali,
b) da tutti i soci
ovvero da tutti i soci accomandatari per le società di persone,
c) da tutti gli
amministratori muniti del potere di rappresentanza per le società di capitali e
i consorzi,
d) in ogni caso: dal
direttore tecnico o dai direttori tecnici se diversi dai soggetti già citati,
e) dal procuratore o
dall'institore qualora la richiesta o l'offerta siano presentate da uno di
questi;
4.3. in caso di associazioni temporanee o consorzi
occasionali, le dichiarazioni di cui al presente titolo, numeri 1 e 2, devono
essere presentate e sottoscritte da ciascuna impresa associata o consorziata in
relazione al proprio grado di partecipazione e, per quanto riguarda le dichiarazioni
di cui al punto 4.2, con riferimento ai
soggetti ivi indicati e appartenenti a ciascuna impresa associata o
consorziata;
4.4. le dichiarazioni
di cui al presente titolo sono redatte preferibilmente in conformità ai modelli
disponibili presso la stazione appaltante.
5. Verifica e comprova
dei requisiti di ordine speciale di carattere economico e tecnico:
5.1. i requisiti di
cui al numero 2 devono essere comprovati:
a) da parte dei
concorrenti sorteggiati pubblicamente prima dell'apertura delle buste delle
offerte, in numero pari al 10 per cento(21)
(arrotondato all'unità superiore) dei concorrenti ammessi;
b) da parte
dell'aggiudicatario provvisorio e del secondo in graduatoria nel caso
l’aggiudicatario o il concorrente che segue in graduatoria non siano stati
sorteggiati in precedenza;
5.2. gli stessi
requisiti di cui al numero 2, devono essere comprovati entro il termine
perentorio prescritto con richiesta fattane dalla stazione appaltante, non
inferiore a 10 giorni dalla data della richiesta; è pertanto necessario che
ogni concorrente predisponga la relativa documentazione per la eventuale
presentazione nei casi di sorteggio, aggiudicazione o classificazione in
seconda posizione nella graduatoria; non sono ammesse proroghe o eccezioni
motivate dalla difficoltà o dai ritardi nel reperimento della documentazione
ancorché imputabili alla complessità dei relativi adempimenti; qualora la
documentazione non pervenga entro il termine perentorio prescritto, non sia
idonea o non confermi quanto dichiarato, il concorrente è escluso e la stazione
appaltante, fatti salvi i diversi provvedimenti, incamera la cauzione
provvisoria ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater, Legge 109/1994;
5.3. non si procede a
verifica per i soggetti in possesso dell’attestazione di qualificazione
rilasciata da una S.O.A.
CAPO 2. - Documentazione a comprova dei requisiti di
ordine speciale (concorrenti sorteggiati e primi due classificati).
1. La documentazione
da trasmettere alla stazione appaltante, a comprova dei requisiti, è costituita
come segue:
1.1. per tutti i
soggetti:
a) da certificati di
esecuzione dei lavori realizzati dall’impresa concorrente, per un importo
adeguato;
b) da certificati di
esecuzione dei lavori della cui condotta è stato responsabile uno dei propri
direttori tecnici, per un importo adeguato; tali certificati devono essere
presentati qualora il concorrente non possa documentare l’esecuzione diretta
tramite i certificati di cui alla lettera a);
c) i certificati di
cui alle lettere a) e b), in originale o copia autenticata, devono essere
redatti secondo il modello di cui all’allegato D al D.P.R. 34/2000, riferiti a
lavori(22) eseguiti nel quinquennio antecedente la data del bando;
1.2. per le società
di capitali e le società cooperative:
a) dalle copie dei
bilanci, riclassificati in base alle normative europee recepite
nell’ordinamento italiano (artt. 2423 e seguenti c.c.), corredati dalle note
integrative e dalla relativa nota di deposito presso il registro delle imprese,
riguardanti gli ultimi cinque anni disponibili antecedenti la data del bando;
b) da una
dichiarazione che indichi il “numero medio dei dipendenti” e la relativa
ripartizione per categoria, nel caso la nota integrativa non riporti questi
dati; la dichiarazione è sottoscritta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R.
445/2000, dal presidente del collegio sindacale, ovvero, in mancanza di tale
organo, dal rappresentante legale che rileva i dati dal libro paga e,
relativamente alle qualifiche dei singoli percepenti, dal libro matricola;
1.3. per i consorzi
di cooperative, i consorzi fra imprese artigiane ed i consorzi stabili:
dalle copie dei bilanci, riclassificati in base alle normative europee recepite
nell’ordinamento italiano (artt. 2423 e seguenti c.c.), corredati dalle note
integrative e dalla relativa ricevuta di presentazione, riguardanti gli ultimi
cinque anni disponibili antecedenti la data del bando;
1.4. per le ditte
individuali, le società di persone, i consorzi di cooperative e imprese
artigiane e i consorzi stabili:
a) dalle copie delle
dichiarazioni annuali dei redditi modello 740 ovvero Modello Unico corredate da
relativa ricevuta di presentazione riguardanti gli ultimi cinque anni
disponibili antecedenti la data del bando;
b) da una
dichiarazione che indichi la “consistenza dell’organico” e la relativa
ripartizione del costo dei dipendenti nelle varie attività svolte dal
concorrente; la dichiarazione è sottoscritta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R.
445/2000, dal presidente del collegio sindacale, ovvero, in mancanza di tale
organo, dal rappresentante legale, che rileva i dati dal libro paga e,
relativamente alle qualifiche dei singoli percepenti, dal libro matricola;
1.5. per i consorzi
di cui all’art. 10, comma 1, lettere c) ed e-bis) della Legge 109/1994 e per le
società fra imprese riunite dei quali l’unità concorrente o uno dei soggetti
dell’unità concorrente fa parte: dalle copie dei bilanci, riclassificati in
base alle normative europee recepite nell’ordinamento italiano (artt. 2423 e
seguenti c.c.), corredati dalla relativa nota di deposito presso il registro
delle imprese;
1.6. per tutti i
soggetti: dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante di ciascun
concorrente che indichi l’attrezzatura posseduta, o disponibile(23).
2. Il costo per il
personale dipendente
è pari:
2.1. per i soggetti
tenuti alla redazione del bilancio:
all’importo della voce costo per il personale del conto economico; la
ripartizione di tale costo per categoria va fatta in proporzione alla
ripartizione del numero medio dei dipendenti per categoria risultante dalla
nota integrativa redatta in conformità della art. 2427 c.c., punto 15, ovvero
come risultante dal documento sottoscritto dal legale rappresentante relativo
al “numero medio dei dipendenti”di cui al punto 1.2, lettera b);
2.2. per i soggetti
non tenuti alla redazione del bilancio: all’importo della voce “totale
retribuzioni esposte ai fini previdenziali” risultante dalle dichiarazioni dei
redditi presentate nei vari anni; la ripartizione di tale voce per categoria è
quella risultante dal documento sottoscritto dal legale rappresentante relativo
alla “consistenza dell’organico” di cui al punto 1.4, lettera b).
3. Altre disposizioni
in materia di comprova dei requisiti:
3.1. la stazione
appaltante può verificare la ripartizione del costo dei dipendenti attraverso
la richiesta di copia autenticata del libro paga ed altra documentazione INPS,
INAIL o Cassa Edile;
3.2. i concorrenti
hanno la facoltà di non trasmettere tutti o parte dei suddetti documenti nel
caso che questi siano già in possesso della stazione appaltante che ha indetto
la gara, o di una sua articolazione territoriale, siano in corso di validità e
siano stati verificati positivamente nei dodici mesi precedenti la
pubblicazione del bando di gara; in tal caso, in sostituzione, i concorrenti
devono trasmettere a pena di esclusione una dichiarazione che attesti le
suddette condizioni; qualora la documentazione di cui si dichiari il possesso
in capo alla stazione appaltante non sia idonea, sia scaduta o sia stata
restituita, il possesso dei requisiti si ha come non comprovato.
TITOLO TERZO - ASSOCIAZIONI TEMPORANEE, CONSORZI.
1. Consorzi di
cooperative, consorzi tra imprese artigiane, consorzi stabili:
1.1. i consorzi di cui
all’art. 10, comma 1, lettere b) e c) della Legge 109/1994 devono presentare una
dichiarazione che indichi per quali consorziati il consorzio concorre e
relativamente a tali consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in
qualsiasi altra forma; in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari
dell’esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati salvo
che nei casi di forza maggiore e previa autorizzazione della stazione
appaltante;
1.2. i requisiti di
ordine generale devono essere posseduti e dichiarati singolarmente dal
consorzio e dalle imprese consorziate per conto delle quali il consorzio
dichiara di concorrere.
2. Associazioni
temporanee e consorzi occasionali, non ancora costituiti formalmente:
2.1. unitamente alla
documentazione deve essere presentata una dichiarazione, sottoscritta dalle
stesse imprese che intendono associarsi, consorziarsi o raggrupparsi, che
indichi:
a) a quale concorrente
sarà conferito mandato speciale gratuito con rappresentanza o funzioni di
capogruppo;
b) l’impegno ad
uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici con riguardo
alle associazioni temporanee o ai consorzi occasionali;
c) per le associazioni
temporanee, le quote di partecipazione al raggruppamento in relazione alle
quali è determinata la percentuale dei lavori che ciascuna impresa deve
eseguire;
d) limitatamente alle
associazioni temporanee di tipo verticale, quali lavori saranno eseguiti dalle
mandanti;
2.2. l’offerta deve
essere sottoscritta da tutte le imprese che hanno firmato l’impegno di cui al
punto 2.1.
3. Associazioni
temporanee e consorzi di concorrenti, già costituiti: devono presentare la copia
autentica dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata con il quale
è stato conferito mandato collettivo irrevocabile alla mandataria ovvero
dell’atto costitutivo del consorzio, dai quali risultino gli elementi di cui al
precedente numero 2.
4. Requisiti delle
associazioni temporanee e consorzi di concorrenti.: i requisiti di ordine speciale
relativi alla capacità economica e tecnica, di cui al Titolo secondo, Capo 1,
numero 2, devono essere posseduti, dichiarati ed eventualmente
comprovati da ciascuna impresa associata o consorziata, in relazione alla
propria partecipazione, come segue:
4.1. associazioni
temporanee di tipo orizzontale e consorzi:
a) per i concorrenti
in possesso dell’attestazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa deve
presentare la predetta attestazione(24);
b) per i concorrenti
sprovvisti dell’attestazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere
posseduti nelle misure previste dall’art. 95, comma 2, del D.P.R. 554/1999;
4.2. associazioni
temporanee di tipo verticale:
a) per i concorrenti
in possesso dell’attestazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa
associata deve essere in possesso dell’attestazione(25);
b) per i concorrenti
sprovvisti dell’attestazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere
posseduti nelle misure previste dall’art. 95, comma 3, del D.P.R. 554/1999;
4.3. in ogni caso
l’impresa mandataria o capogruppo deve possedere i requisiti in misura
maggioritaria.
5. Altre disposizioni
in materia di associazioni temporanee e consorzi occasionali:
5.1. è vietata
qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei
consorzi rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di
offerta o, se già costituite, rispetto all'atto di costituzione prodotto in
sede di offerta, con la sola eccezione del verificarsi del caso di cui all'art.
12, comma 1, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252;
5.2. è vietato ai
concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione o consorzio,
ovvero di partecipare alla gara in forma individuale qualora sia già parte di
un’associazione o consorzio che partecipi alla stessa gara;
5.3. qualora la
costituzione dell'associazione temporanea o del consorzio non sia ancora perfezionata
e documentata ai sensi dell’art. 95, comma 5, del D.P.R. 554/1999, le imprese
mandanti devono sottoscrivere l’offerta unitamente alla impresa mandataria
capogruppo ai sensi dell’art. 13, comma 5, della Legge 109/1994;
5.4. le imprese
costituenti l’associazione temporanea o il consorzio di concorrenti devono
dichiarare, a pena di esclusione, nell’atto di impegno o nell’atto di mandato,
la quota di partecipazione di ciascuna all’esecuzione dei lavori.
TITOLO QUARTO - SUBAPPALTO.
1. Disciplina del subappalto: ai sensi dell’art. 18 della Legge
55/1990 e degli artt. 73, comma 2, e 74 del D.P.R. 554/1999, con i limiti di
cui all’art. 13, comma 7, della Legge 109/1994, tutte le lavorazioni, a
qualsiasi categoria appartengano sono scorporabili o subappaltabili a scelta
del concorrente, ferme restando le seguenti prescrizioni:
1.1. è vietato il
subappalto o il subaffidamento in cottimo dei lavori appartenenti alla
categoria prevalente per una quota superiore al 30 per cento, in termini
economici, dell’importo dei lavori della stessa categoria prevalente;
1.2. i lavori delle
categorie diverse dalla prevalente possono essere subappaltati o subaffidati in
cottimo per la loro totalità;
1.3. l’esecuzione
delle opere o dei lavori affidati in subappalto non può formare oggetto di
ulteriore subappalto;
1.4. in ogni caso il
subappaltatore deve essere in possesso dei requisiti di qualificazione
prescritti per i lavori da subappaltare.
2. Autorizzazione: il subappalto è consentito solo
per le lavorazioni indicate dal concorrente a tale scopo all’atto dell’offerta;
l’aggiudicatario, qualora successivamente affidi parte dei lavori in subappalto
o a cottimo, fermi restando i presupporti e gli adempimenti di legge, deve
richiedere apposita autorizzazione alla stazione appaltante la quale provvede
al rilascio entro 30; tale termine può essere prorogato una sola volta per
giustificati motivi; trascorso il termine senza che si sia provveduto,
l'autorizzazione si intende concessa; in caso di subappalti di importo
inferiore al 2% del contratto o a 100.000 euro il termine è ridotto alla metà.
In mancanza di indicazioni in sede di offerta il subappalto è vietato.
3. Pagamento dei
subappaltatori: i
pagamenti dei subappaltatori o cottimisti sono effettuati dall’appaltatore che
è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento,
copia delle fatture quietanzate con l’indicazione delle ritenute di garanzia
effettuate.
4. Cessione del
contratto: vietata
a pena di nullità.
TITOLO QUINTO - PIANI DI SICUREZZA.
1. Adempimenti
dell’aggiudicatario:
obbligo di predisporre e consegnare alla stazione appaltante, entro 30 giorni
dall'aggiudicazione:
a) l'indicazione dei
contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e una dichiarazione in
merito al rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle
leggi e dai contratti in vigore, ai sensi dell'art. 3, comma 8, lettera b), del
D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494;
b) eventuali proposte
integrative del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'art. 12 del
D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494, del quale assume ogni onere e obbligo(29);
c) un proprio piano
operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome
nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori, comprendente il
documento di valutazione dei rischi di cui all'art. 4, commi 1, 2 e 7, e gli
adempimenti di cui all’art. 7, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 19 settembre
1994, n. 626 e le notizie di cui all’art. 4, commi 4 e 5 dello stesso decreto,
con riferimento allo specifico cantiere, da considerare come piano
complementare di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento (30)
di cui alla precedente lettera b).
2. Efficacia
contrattuale dei piani: il piano di sicurezza e di coordinmamento (31) di cui alla
precedente lettera b) e il piano operativo di sicurezza di cui alla lettera c)
formano parte integrante del contratto d'appalto. Le gravi o ripetute
violazioni dei piani stessi da parte dell'appaltatore, previa formale
costituzione in mora, costituiscono causa di risoluzione del contratto in suo
danno.
3. Facoltà
dell’aggiudicatario:
prima dell'inizio dei lavori o in corso d'opera, può presentare al coordinatore
per l'esecuzione dei lavori di cui al D.Lgs.14 agosto 1996, n. 494, proposte di
modificazioni o integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento
trasmessogli dalla stazione appaltante, per adeguarne i contenuti alle proprie
tecnologie e per garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli
infortuni e la tutela della salute dei lavoratori eventualmente disattese nel
piano stesso. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 494/1996, il piano di sicurezza
e di coordinamento è messo a disposizione di tutti i concorrenti nei modi e nei
tempi previsti per tutta la documentazione(32).
TITOLO SESTO - CAUSE DI ESCLUSIONE.
1. Sono escluse senza
che sia necessaria l’apertura del plico di invio, le offerte:
a) pervenute dopo il
termine perentorio già precisato, indipendentemente dalla data del timbro
postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove, per
qualsiasi motivo, l’offerta non giunga a destinazione in tempo utile;
b) mancanti o carenti
di sigilli o di sigle sui lembi del plico di invio, rispetto a quanto
prescritto dagli atti di gara;
c) il cui plico di
invio non rechi all’esterno l’indicazione dell’oggetto dell’appalto o la
denominazione dell’impresa concorrente;
d) che rechino strappi
o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la
segretezza.
2. Sono escluse dopo
l’apertura del plico d'invio, le offerte:
a) carenti di una o
più di una delle dichiarazioni richieste, ovvero con tali indicazioni errate,
insufficienti, non pertinenti, non veritiere o comunque non idonee
all'accertamento dell'esistenza di fatti, circostanze o requisiti per i quali
sono prodotte; questo quand’anche una o più d'una delle certificazioni o
dichiarazioni mancanti siano rinvenute nella busta interna, che venga
successivamente aperta per qualsiasi motivo;
b) con uno dei
documenti, presentati in luogo di una o più dichiarazioni, scaduti o non
pertinenti;
c) mancanti
dell’attestazione di copia conforme ovvero recanti copie di originali scaduti,
in caso di documenti presentati in copia conforme in luogo dell’originale;
d) mancanti della
cauzione provvisoria; con cauzione provvisoria di importo inferiore al minimo
richiesto o con scadenza anteriore a quella prescritta dagli atti di gara,
ovvero prestata a favore di soggetto diverso dalla stazione appaltante;
e) mancanti della
certificazione o della dichiarazione di possesso della certificazione del
sistema di qualità serie UNI EN ISO 9000 o di elementi significativi e tra loro
correlati di tale sistema, in caso di riduzione dell’importo della cauzione
provvisoria ai sensi dell'art. 8, comma 11-quater, lettera a), della Legge
109/1994;
f) con fideiussione
(se tale sia la forma della cauzione) carente della previsione della rinuncia
al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e
dell'operatività entro quindici giorni a semplice richiesta della stazione
appaltante;
g) senza l’impegno di
un fideiussore a rilasciare successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione
definitiva);
h) mancanti o carenti
di sigilli o di sigle sui lembi della busta interna dell’offerta, rispetto a
quanto prescritto dagli atti di gara;
i) con requisiti
economici o tecnici non sufficienti;
l) i cui concorrenti
scelti con sorteggio non forniscano, nei termini della richiesta della stazione
appaltante, la documentazione attestante i requisiti economico-finanziari e
tecnico-organizzativi ovvero questa non sia idonea o non confermi quanto
dichiarato in sede di offerta, ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater, della
Legge 109/1994;
3. Sono escluse, dopo
l’apertura della busta interna, le offerte:
a) mancanti della
firma del titolare o dell’amministratore munito del potere di rappresentanza
sul foglio dell’offerta o di uno dei
predetti soggetti in caso di associazione temporanea o consorzio di concorrenti
non ancora formalizzati;
b) che rechino
l’indicazione di offerta alla pari o in aumento;
c) che rechino
l’indicazione del ribasso in cifre ma non in lettere ovvero in lettere ma non
in cifre;
d) che contengano,
oltre all’offerta, condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta
risulti subordinata.
4. Sono comunque
escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le offerte:
a) in violazione delle
disposizioni sulle associazioni temporanee o consorzi di concorrenti;
b) di concorrenti che
si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'art.
2359 c.c. ovvero che abbiano una reciproca commistione di soggetti con potere
decisionale o di rappresentanza;
c) che si trovino in
una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché
dichiarate inesistenti dal concorrente, sia accertata dalla stazione appaltante
ai sensi delle vigenti disposizioni;
d) in contrasto con
clausole essenziali che regolano la gara, con prescrizioni legislative e
regolamentari ovvero con i principi generali dell'ordinamento.
TITOLO SETTIMO - AGGIUDICAZIONE.
1. Formazione della
graduatoria: la
gara è aggiudicata al concorrente che abbia effettuato l’offerta che più si
avvicina, per difetto, alla soglia di anomalia individuata ai sensi del Titolo
primo, punto 13.5;
2. Aggiudicazione
provvisoria:
l’aggiudicazione ha carattere provvisorio in quanto subordinata:
a) all’eventuale
verifica e comprova dei requisiti ai sensi del Titolo secondo, Capo 2;
b) agli adempimenti in
materia di lotta alla criminalità organizzata di cui al D.P.R. 252/1998;
c) all’approvazione
del verbale di gara e dell’aggiudicazione da parte del competente organo della
stazione appaltante;
d) all’accertamento
positivo della regolarità contributiva pena la revoca dell’aggiudicazione.
3. Obblighi
dell’aggiudicatario:
l’aggiudicatario è obbligato:
a) a fornire
tempestivamente alla stazione appaltante la documentazione necessaria alla
stipula del contratto entro 15 giorni dall'aggiudicazione, o, nei casi
previsti dalle norme, ad indicare presso quali amministrazioni la stessa può
essere reperita, nonché, entro lo stesso termine, a sottoscrivere il verbale di
cui all’art. 71, comma 3, del D.P.R. 554/1999 e a depositare le spese di
contratto, di registro, di segreteria e ogni altra spesa connessa;
b) a costituire entro
lo stesso termine la garanzia fideiussoria di cui all'art. 30, comma 2, della
Legge 109/1994; in difetto, ovvero qualora l’aggiudicatario non stipuli il
contratto nei termini di cui alla lettera a), l'aggiudicazione è revocata, è
incamerata la cauzione provvisoria e la stazione appaltante ha la facoltà di
aggiudicare la gara al concorrente che segue in graduatoria;
c) ad iniziare i
lavori entro il termine prescritto dal capitolato speciale d’appalto; ai sensi
degli artt. 337 e 338 della Legge 2248/1865, allegato F, i lavori possono
essere consegnati anche nelle more della stipulazione del contratto;
d) ad applicare ed
osservare le condizioni normative, retributive, assicurative e previdenziali
risultanti dalle norme di legge e dai contratti collettivi di lavoro, anche con
specifica condizione contrattuale.
4. Subentro del
supplente: la
stazione appaltante intende (35) avvalersi della facoltà di cui
all'art. 10, comma 1-ter, della Legge 109/1994 per cui in caso di fallimento o
di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario
appaltatore(36):
è interpellato il concorrente secondo classificato al fine
di stipulare un nuovo contratto avente per oggetto i lavori ancora da eseguire;
in caso di fallimento del concorrente secondo classificato è interpellato il
terzo classificato.
TITOLO OTTAVO - DISPOSIZIONI FINALI.
1. Riserva di aggiudicazione: la stazione appaltante si riserva
di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun
diritto dei concorrenti a rimborso spese o quant’altro.
2. Informazioni: presso l’ufficio Tecnico
Comunale della stazione appaltante,
dalle ore 9,00 alle ore 12,00. dei giorni feriali, escluso il sabato;
3. Responsabile del
procedimento: Geom.
Paolo Saccoccia; telefono 085/4470135; telefax 085/4471172.
Cappelle sul Tavo, li
04 Novembre 2005 IL RESPONSABILE DEL
SETTORE III°
(Arch. Giuseppe Spoleti)