COMUNE DI CAPPELLE SUL TAVO
(Provincia di Pescara)
CAPITOLATO SPECIALE PER L’APPALTO DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA
Titolo I
Disposizioni generali
Premessa
I servizi oggetto dell’appalto devono essere svolti con la massima cura e tempestività per assicurare le migliori condizioni di igiene, pulizia ed aspetto decoroso.
L’intero ciclo dello smaltimento dei rifiuti, nelle sue varie fasi, costituisce attività di pubblico interesse, sottoposto all’osservanza dei seguenti principi generali:
a) deve essere evitato ogni danno e pericolo alla salute, all’incolumità, al benessere ed alla sicurezza della collettività e dei singoli;
b) deve essere garantito il rispetto delle esigenze igienico-sanitarie ed evitato ogni rischio di inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo e del sottosuolo, nonché ogni inconveniente derivante da rumori e odori;
c) devono essere evitati degradi al verde pubblico e all’arredo urbano;
d) devono essere rispettate le esigenze di pianificazione economica e territoriale;
e) devono essere promossi, con l’osservanza dei criteri di economicità e di efficienza, sistemi tendenti a riciclare, riutilizzare i rifiuti o recuperare da essi materiali ed energia.
Articolo 1
Assunzione, carattere, esercizio e modalità di affidamento dei servizi
I servizi di igiene urbana specificati nel presente Capitolato (raccolta, trasporto e conferimento e/o smaltimento dei rifiuti urbani sono assunti con diritto di privativa ai sensi di legge dall’Amministrazione Comunale, di seguito denominata Amministrazione Comunale
Il servizio verrà affidato mediante procedura aperta. L’aggiudicazione avverrà:
- unicamente al prezzo più basso (art. 82 del D.Lgs. 163/2006)
Eventuali offerte anomale verranno valutate conformemente a quanto indicato agli artt. 86, 87 e 88 del D.Lgs. 163/2006 e nel rispetto della L. 327/2000.
I servizi oggetto del presente appalto sono da considerarsi ad ogni effetto servizi pubblici.
Pertanto per nessuna ragione potranno essere sospesi o abbandonati, salvo casi provati di forza maggiore, previsti dalla L. 146/90, così come modificata ed integrata dalla L. 83/2000.
In caso di abbandono o sospensione ed in genere per ogni inosservanza degli obblighi e delle condizioni del presente Capitolato, il Comune potrà sostituirsi all’Appaltatore per l’esecuzione d’ufficio dei servizi, con spese a carico dell’Appaltatore stesso, fatte salve le sanzioni applicabili all’Appaltatore.
Per l’esecuzione d’ufficio, il Comune potrà incaricare altra Ditta, oppure provvedervi direttamente.
Articolo 2
Commissione giudicatrice
L’A.C. provvederà a nominare un’apposita Commissione giudicatrice alla quale rinviare l’esame delle offerte delle Ditte concorrenti.
La stessa Commissione darà un giudizio sull’ammissibilità o meno alla gara delle Ditte concorrenti (verificate le condizioni indicate nel presente Capitolato); se ammesse, le posizionerà in ordine di graduatoria in base al ribasso offerto.
Articolo 3
Servizi oggetto dell’appalto
L’Affidataria è incaricata di espletare i servizi oggetto del presente appalto in conformità alle condizioni indicate nel presente Capitolato e nel rispetto delle norme vigenti con particolare riguardo al D.Lgs. 152/2006.
Sono oggetto del presente appalto:
RACCOLTE DOMICILIARI:
il servizio di raccolta stradale dei rifiuti solidi urbani ed assimilati è effettuata dal Comune di Cappelle sul Tavo con propri mezzi e personale.
Il presente Capitolato disciplina le modalità di esecuzione dei seguenti servizi da affidare alla impresa aggiudicatrice :
1) Il servizio domiciliare “porta a porta” della frazione organica e relativo conferimento presso l’impianto di compostaggio indicato dalla Provincia di Pescara – CI VE TA di Cupello, ovvero Aciam di Avezzano (od altri eventualmente indicati dallo stessa Provincia o dalla Ditta Appaltatrice) con oneri, costi di smaltimento, e sovvalli a carico della stessa;
2) il servizio di raccolta domiciliare “porta a porta” di CARTA e CARTONE, e relativo conferimento presso idonei impianti autorizzati individuati dalla Ditta Appaltatrice; il costo di smaltimento di eventuali sovvalli e/o il ricavo da vendita del materiale sono di pertinenza della Ditta Appaltatrice;
3) Il servizio di raccolta domiciliare “porta a Porta” , in forma differenziata di MULTIMATERIALE ( Vetro / Plastica / lattine e banda Stagnata,) e relativo conferimento presso idonei impianti autorizzati individuati dalla Ditta Aggiudicataria; il costo di cernita, selezione e smaltimento di eventuali sovvalli e/o il ricavo da vendita del materiale sono di pertinenza della Ditta Appaltatrice,
4) Il servizio di raccolta, trasporto, recupero e/o smaltimento, da espletare mediante il posizionamento stradale di contenitori di Pile esauste – Farmaci Scaduti o avariati (n. contenitori 5+5) con oneri di smaltimento a totale carico della ditta appaltatrice ;
5) Il servizio di raccolta, trasporto recupero e/o smaltimento, - porta a porta e/o stradale - con oneri di smaltimento a totale carico della ditta appaltatrice - da espletare nel territorio comunale con cadenza mensile il primo martedì di ogni mese di:
a) ingombranti
b) Raee
6) Fornitura agli utenti dei sacchetti biodegradabili “del tipo Mater B” per la raccolta della frazione organica , carta e cartone e multimateriali;
7) Fornitura agli utenti di mastelli di capienza non inferiore a 10 lt. (n. 1 per ogni utenza domestica);
8) Fornitura di idonei contenitori alle utenze non domestiche per raccolta di organico, carta e cartone e multimateriale;
9) Lavaggio e disinfestazione cassonetti sia della raccolta differenziata oggetto del presente bando che indifferenziata presenti nel territorio comunale n. 4 volte annue.
10) Il servizio la realizzazione e distribuzione di materiale informativo alla cittadinanza.
Si specifica ulterioremente che il trasporto del materiale raccolto, il relativo conferimento di tutto il rifiuto differenziato oggetto del servizio sopra specificato presso idonei impianti autorizzati nonché il costo di smaltimento del materiale raccolto, il costo di smaltimento di eventuali sovvalli e/o il ricavo da vendita del materiale sono di pertinenza della Ditta Appaltatrice e pertanto è escluso qualsiasi onere o costo aggiuntivo a carico del Comune di cappelle sul Tavo.
Articolo 4
Servizi o forniture occasionali
Il Comune si riserva la facoltà di affidare “in economia” servizi o forniture complementari o nuovi ai sensi dell’articolo 125, commi 9, 10 e 11del D.Lgs. 163/2006.
Articolo 5
Durata dell’appalto
L’appalto avrà durata di anni 1(uno e mesi 8 (otto) con decorrenza presunta dal 01 Giugno 2009 e fino al 31 Gennaio 2011 con la condizione che il Comune di Cappelle sul Tavo potrà recedere anticipatamente dal contratto , senza che l’appaltatore possa pretendere o richiedere compensi a qualsiasi titolo e rimborsi per mancati guadagni o danni, nel momento in cuin l’ATO rifiuti competente di zona individui , ai sensi del Capo III della parte IV del D.lgvon. 152/2006 – Codice Ambiente, il Gestore Unico per il subentro nella gestione integrata del servizio . Resta salva la facoltà dell’ATO nel subentrare al Comune per la prosecuzione del contratto.
Qualora, dopo la scadenza del contratto, fosse necessario un lasso di tempo per esperire una nuova gara d’appalto, l’Impresa appaltatrice, previa richiesta dell’Amministrazione Comunale sarà tenuta alla prosecuzione del servizio nel limite massimo di un anno, al medesimo corrispettivo annuale.
È espressamente vietato il rinnovo dell’appalto.
La scadenza opererà di pieno diritto, senza bisogno di disdetta, preavviso, diffida o costituzione in mora.
Articolo 6
Soggezione alle norme dell’appalto
L’Appaltatore è obbligato alla piena ed incondizionata osservanza delle norme contenute nel presente Capitolato, delle disposizioni di legge vigenti in materia e del Regolamento comunale.
L’Appaltatore si impegna altresì ad osservare e a far osservare tutte le leggi e le norme relative ai servizi appaltati che fossero emanate dalle competenti Autorità o entrassero in vigore durante l’appalto, come pure ad osservare e far osservare tutte le prescrizioni che di volta in volta fossero emanate per iscritto dell’Amministrazione Comunale.
Articolo 7
Subappalto
È ammesso il subappalto nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 118 del D.Lgs. 163/2006.
Articolo 8
Formulazione dell’offerta
Nella formulazione dell’offerta le Ditte concorrenti dovranno tenere conto delle seguenti informazioni:
· estensione territoriale complessiva : kmq 5,5
· Densità abitativa : 715,09 abitanti/Kmq.
· abitanti nel Comune al 31/12/2008 : 3933
· Numero di utenze domestiche : 1.352
· utenze non domestiche : circa 180
· Totale punti di raccolta : circa 1.532
· totale rifiuti urbani differenziati prodotti nel 2008 (periodo 08.04.2008 – 31.12.2008) così suddivisi:
CER Rifiuto Quantità (kg)
200108 Umido 187190
150101 Carta 89370
150106 Raccolta multimateriale 156780
200138 Legno 980
200307 Ingombranti 19010
200123 Raee – frigoriferi 6820
NOTA: le quantità qui sopra segnalate sono da intendersi come meramente indicative e assolutamente non vincolanti per l’Amministrazione Comunale.
Al fine della determinazione dell’importo dell’appalto si dovrà fare riferimento all’analisi dei costi stimati in via presuntiva riportati nell’allegato “B” (è comunque a carico dell’impresa aggiudicataria l’esecuzione del servizio anche eventualmente per voci non quantificate che si intendono- in relazione all’elenco di servizi indicati nel presente capitolato speciale d’appalto - incluse nel prezzo complessivo)
Articolo 9
Definizioni
Ferme restando le definizioni e le classificazioni di cui agli articoli 183, 184 e 218 del D.Lgs. 152/2006, ai fini del presente Capitolato si definiscono:
1) APPALTATORE, IMPRESA/DITTA APPALTATRICE, AFFIDATARIA: la
Ditta aggiudicataria dell’appalto;
2) RIFIUTI RICICLABILI/RECUPERABILI: tutte le frazioni passibili di recupero,
riciclaggio e riutilizzo, suddivise in:
• CARTA E CARTONE: frazione recuperabile costituita da carta (non
accoppiata ad altri materiali) e cartone (imballaggi, scatole, scatoloni)
• MULTIMATERIALE : vetro, plastica, lattine , bande stagnate.
• UMIDO/ORGANICO: scarti di cucina putrescibili ad alto tenore di umidità, quali:
· carta assorbente da cucina
· fazzoletti/tovaglioli di carta
· fiori recisi
· filtri di tè o tisane
· fondi di caffè
· resti di cibo cotti o crudi sminuzzati
· avanzi di pane, pasta, riso, dolci
· avanzi di carne, pesce, formaggi
· gusci di crostacei
· gusci di uova
· scarti di frutta e verdura
• RAEE : rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche quali frigoriferi, lavatrici, TV, radio, PC, telefoni, elettrodomestici, giochi elettronici…
• LEGNO (pallet, cassette della frutta, rami e mobili non verniciati o trattati)
• PNEUMATICI;
• FERRO (Parti in ferro di biciclette, infissi in metallo, strutture delle zanzariere, tapparelle in metallo)
• INDUMENTI SMESSI (abiti, scarpe, biancheria, borse e simili ancora in buono stato)
3) RIFIUTI INGOMBRANTI: beni di consumo durevole, quali oggetti di comune uso domestico o d’arredamento che, per natura o per peso o per dimensioni non è possibili conferirli al servizio di raccolta dei rifiuti.
4) RIFIUTI URBANI PERICOLOSI (RUP): con riferimento all’allegato I al D.Lgs. 152/2006 sono pericolosi i seguenti rifiuti:
· pile,
· farmaci,
·contenitori etichettati T e/o F (vernici, inchiostri, adesivi, solventi, prodotti fotochimici, pesticidi, bombolette spray),
· tubi fluorescenti e altri rifiuti contenenti mercurio,
· accumulatori al piombo,
Titolo II
Personale, attrezzature e mezzi
Articolo 10
Personale in servizio
Per assicurare l’esatto adempimento degli obblighi derivanti dal presente Capitolato, l’Impresa appaltatrice dovrà avere alle proprie dipendenze personale in numero sufficiente ed idoneo a garantire la regolare esecuzione dei servizi previsti.
Il servizio dovrà essere garantito con prestazioni regolari anche su più turni giornalieri onde evitare ritardi o fermi.
Il personale, che dipenderà ad ogni effetto dall’Impresa appaltatrice, dovrà essere capace e fisicamente idoneo.
L’Impresa appaltatrice è tenuta:
1) ad osservare integralmente nei riguardi del personale il trattamento economico stabilito nei contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e la zona nella quale si svolgono i servizi;
2) a trasmettere periodicamente all’Amministrazione Comunale copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi, nonché quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva; nonché a trasmettere alla Amministrazione Comunale, prima dell’inizio del servizio, la documentazione di avvenuta denunzia agli Enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici;
3) la ditta aggiudicataria si assume l’obbligo di rispettare quanto previsto dall’art. 6 del CCNL FISE, a pena di nullità dell’atto di affidamento dell’appalto, indicando il numero di risorse, il livello e la retribuzione lorda annuale, in quanto la società che attualmente svolge il servizio in oggetto si riserva la facoltà di usufruire della possibilità sancita dalla normativa suddetta (passaggio diretto del personale);
4) a depositare entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione dell’appalto il piano delle misure adottate per la sicurezza fisica dei lavoratori (cfr. Allegato A);
5) a provvedere immediatamente, qualora la carenza o l’indisponibilità momentanea di personale non consentissero il normale espletamento dei servizi, con personale proveniente da altri cantieri oppure assunto a termine, senza alcun onere per il Comune;
6) a vestire e calzare il personale in maniera decorosa secondo quanto previsto dal contratto collettivo nazionale;
7) a dotare il personale di apposito tesserino di riconoscimento;
8) ad assicurare che siano rispettate le disposizioni previste dal D.Lgs. 626/94;
9) ad ottemperare alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.
Tutto il personale addetto ai servizi deve essere fisicamente idoneo e deve tenere un contegno corretto e riguardoso sia nei confronti della cittadinanza sia nei confronti dei funzionari o agenti municipali; esso è soggetto nei casi di inadempienza alla procedura disciplinare prevista dai contratti di lavoro.
Eventuali mancanze e comportamenti non accettabili del personale possono essere oggetto di segnalazione del Comune alla Ditta appaltatrice. L’Appaltatore ha l’obbligo di osservare e di far osservare ai propri dipendenti le disposizioni di legge ed i regolamenti in vigore o emanati nel corso del contratto, comprese le norme regolamentari e le ordinanze municipali, con particolare riferimento a quelle riguardanti l’igiene e la salute pubblica e il decoro, aventi rapporto diretto con i servizi oggetto dell’appalto.
L’Appaltatore è tenuto ad osservare le disposizioni emanate dall’AUSL e da ogni altra autorità competente, in ordine alla dotazione di mezzi di protezione sanitaria ed igienica degli operatori e del personale in genere, alle modalità di esercizio dell’attività ed ai necessari controlli sanitari.
L’Affidatario, inoltre, è responsabile in solido dell’osservanza delle norme anzidette da parte di eventuali subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto.
In caso di aggiudicazione dell’appalto ad una Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) le disposizioni sopra indicate dovranno essere rispettate da tutte le Aziende facenti parte di tale raggruppamento.
Articolo 11
Mezzi, attrezzature e contenitori
L’Impresa si impegna a far entrare in servizio i mezzi e le attrezzature in perfetto stato di efficienza e di decoro, necessari a garantire l’effettuazione dei servizi, di cui agli articoli 3 e 4, mediante frequenti ed attente manutenzioni.
L’Impresa appaltatrice si impegna inoltre a provvedere alla pulizia giornaliera dei mezzi impiegati e alla loro disinfezione con periodicità almeno mensile; tutti i mezzi dovranno rispettare le norme relative agli scarichi ed emissioni gassose, nonché all’inquinamento acustico, in vigore o che potranno essere emanate durante il corso del contratto.
L’impresa si impegna a comunicare alle amministrazioni l’avvenuta pulizia e disinfestazione dei mezzi impiegati al servizio di raccolta rifiuti.
Tutti i mezzi dovranno essere collaudati a norma di legge, assicurati e revisionati, sostituendo immediatamente quelli che per natura o avaria fossero deteriorati o malfunzionanti.
Nel caso di guasto di un mezzo, l’Appaltatore dovrà garantire comunque la regolare esecuzione del servizio provvedendo, se del caso, alla sua sostituzione immediata.
Inoltre l’Impresa appaltatrice si impegna a fornire i contenitori, le attrezzature ed i kit per singola utenza domestica e non domestica oggetto dei servizi in perfetto stato di efficienza e di decoro.
Ogni contenitore adibito alla raccolta differenziata stradale dei rifiuti deve essere provvisto di adeguate strisce catarifrangenti bianche e rosse secondo le modalità indicate dalle normative vigenti in materia.
Dovrà essere predisposto, a totale cura dell’Appaltatore, un adesivo da apporre sui contenitori recante le indicazioni dei rifiuti da conferire ed alcune norme basilari per un corretto conferimento dei rifiuti da parte dell’utenza.
L’Appaltatore è tenuto, inoltre, a rimuovere e/o sostituire tutti i contenitori che, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione Comunale, per motivi legali, tecnici, di funzionalità e di decoro ambientale non siano conformi alle norme e raccomandazioni vigenti e future, entro e non oltre 15 giorni dalla richiesta.
L’Appaltatore è tenuto, infine, ad effettuare le operazioni di manutenzione dei contenitori ogni qualvolta risultasse necessario e procedere alla pulizia e disinfezione con cadenza quadrimestrale.
L’appaltatore è tenuto, infine, a fornire, almeno un mese prima della scadenza annua, il calendario dei servizi previsti dal capitolato per l’anno successivo.
Titolo III
Modalità di esecuzione dei servizi
Art. 12
Rifiuti non compresi ed esclusi dal presente capitolato
Non sono ricompresi tutti quei rifiuti che non rientrano tra quelli previsti dal presente capitolato speciale d’appalto che sono oggetto del servizio da espletare.
Articolo 13
Raccolte differenziate
Al fine di ridurre il quantitativo di rifiuti da smaltire, l’organizzazione dei servizi prevede la differenziazione all’origine dei materiali valorizzabili (rifiuti umidi, carta e cartone, multimateriale -plastica, vetro, latte e lattine, ….) attraverso il sistema di raccolta “porta a Porta” per le utenze domestiche e domiciliare per le utenze non domestiche mentre il sistema di raccolta stradale dei rifiuti pericolosi (farmaci, pile, prodotti etichettati T e/o F, ...)
Articolo 14
Raccolta domiciliare “porta a porta” differenziata della frazione umida , carta e cartone, multimateriale
(smaltimento a carico della Ditta Appaltatrice)
Il servizio di raccolta dei rifiuti urbani differenziati UMIDO – Carta + cartone – dovrà essere effettuato separatamente con le frequenze appresso indicate e comunque secondo il piano operativo concordato tra l’Amministrazione Comunale e l’Impresa Appaltatrice:
Il conferimento della frazione secca residua (carta + multimateriale) da parte degli utenti verrà effettuato tramite sacchetti a perdere. Il conferimento del materiale organico verrà effettuato dai cittadini per il tramite dei mastelli e dei sacchetti a perdere messi a disposizione della ditta appaltatrice e da essa stessa distribuiti all’utenza in genere.
Le utenze “collettive “ tipo condomini e le utenze commerciali o artigianali produttrici di rifiuti assimilati , potranno esporre i citati rifiuti in appositi bidoni/cassonetti carrellati , che per una migliore funzionalità organizzativa del servizio, saranno forniti dall’Appaltatore su ordinazione dell’interessato.
E’ fatto obbligo alla ditta appaltatrice di astenersi dal raccogliere i rifiuti qualora gli stessi non siano conformi per natura e confezionamento a quanto previsto nel presente Capitolato ed a quanto eventualmente indicato dall’Ufficio Tecnico del Comune.
Nel caso di coincidenza dei giorni di servizio con quelli festivi il servizio sarà effettuato il primo giorno utile antecedente o successivo non festivo.
Resta comunque inteso che i giorni in cui il servizio verrà sospeso dovrà essere tempestivamente comunicato all’utenza tramite affissione di manifesti informativi autorizzati dall’Amministrazione Comunale.
Il servizio dovrà essere garantito su tutto il territorio comunale incluse case isolate.
Gli automezzi utilizzati dovranno avere dimensioni commisurate alle caratteristiche della rete viaria, essere dotati di appositi segnalatori luminosi e di scritte identificative ben visibili.
Il conferimento della frazione umida da parte degli utenti verrà effettuato mediante sacchetti in materiale biodegradabile del tipo Mater B (fornito dalla ditta aggiudicataria) comunque compatibile con l’impianto di compostaggio.
Il conferimento della frazione secca (carta e cartone e multimateriale) da parte degli utenti verrà effettuato tramite sacchi a perdere.
Le utenze “collettive” (tipo condomini ) e le utenze (commerciali o artigianali produttrici di rifiuti assimilati) potranno esporre i citati rifiuti in appositi bidoni/cassonetti carrellati , che per una migliore funzionalità organizzativa del servizio, saranno forniti dall’Appaltatore su ordinazione dell’interessato.
È fatto obbligo alla Ditta appaltatrice di astenersi dal raccogliere i rifiuti qualora gli stessi non siano conformi (per natura o confezionamento) a quanto previsto nel presente Capitolato ed a quanto indicato dall’Ufficio Tecnico del Comune.
In tali casi sarà cura degli addetti alla raccolta di apporre sui rifiuti conferiti irregolarmente etichetta che riporti la scritta “materiale non conforme”.
Inoltre l’appaltatore, è tenuto a comunicare alla fine della giornata lavorativa, la quantità di sacchi di rifiuto non conformi e possibilmente la toponomastica delle utenze interessate.
I rifiuti secchi e umidi raccolti saranno trasportati a cura e spese della Ditta appaltatrice presso idonei impianti pubblici (rispettivamente per la frazione secca presso la Piattaforma Pubblica di Alanno (Pe) mantre per la frazione umida presso l’impianto Pubblico CI.VE.TA. in località Cupello (Ch) ovvero presso l’impianto di compostaggio Aciam S.p.a. di Avezzano od altro eventualmente indicato dalla Provincia di Pescara. Anche gli oneri relativi al conferimento sono a carico della Ditta Appaltatrice come d’altronede il costo di smaltimento sarà a carico della stessa Ditta indipendentemente dal luogo di conferimento.
La responsabilità sulla qualità dei materiali raccolti è della Ditta Appaltatrice; a suo carico, quindi, sono da considerarsi le penali eventualmente applicate dagli impianti di smaltimento, trattamento o recupero, conseguenti alla non idoneità dei rifiuti ad essi conferiti.
È fatto espresso divieto alla Ditta Appaltatrice di miscelare i rifiuti indifferenziati con rifiuti provenienti da raccolta differenziata delle frazioni valorizzabili o provenienti da raccolta selettiva dei rifiuti pericolosi; pertanto, nel caso in cui dovesse verificarsi il fatto, l’Impresa Appaltatrice sarà riconosciuta quale responsabile e le penali eventualmente applicate dall’impianto sulla non conformità dei rifiuti conferiti saranno ad essa addebitate.
Sarà compito degli addetti al servizio provvedere alla pulizia dell’area circostante il punto di conferimento ed alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsivoglia motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico.
L’Amministrazione Comunale si riserva comunque il diritto di variare le modalità di raccolta dei materiali sul territorio durante l’arco di validità del contratto d’appalto, secondo scadenze, tempi e modi concordati con l’Impresa Appaltatrice
Articolo 15
Servizio di raccolta domiciliare di: carta e cartone, multimateriale (plastica, vetro +
Barattoli e bande stagnate)
L’Amministrazione Comunale si riserva comunque il diritto di variare le modalità di raccolta del materiale sul territorio durante l’arco di validità del presente contratto, secondo scadenze, tempi e modi concordati con l’Impresa Appaltatrice.
Le utenze “collettive” (tipo condomini ) e le utenze (commerciali o artigianali produttrici di rifiuti assimilati) esporranno i citati rifiuti in appositi bidoni/cassonetti carrellati.
È fatto obbligo alla Ditta appaltatrice di astenersi dal raccogliere i rifiuti qualora gli stessi non siano conformi (per natura o confezionamento) a quanto previsto nel presente Capitolato od a quanto indicato dall’Ufficio tecnico del Comune.
In tali casi sarà cura degli addetti alla raccolta di apporre sui rifiuti conferiti irregolarmente etichetta che riporti la scritta “materiale non conforme”.
Il materiale raccolto verrà avviato agli impianti di recupero o di smaltimento reperiti dall’Impresa appaltatrice in accordo con l’Amministrazione Comunale.
La responsabilità sulla qualità del materiale raccolto è della Ditta appaltatrice; a suo carico, quindi, sono da considerarsi le penali eventualmente applicate dagli impianti di smaltimento, trattamento o recupero, conseguenti alla non idoneità dei rifiuti ad essi conferiti.
Tuttavia la proprietà rimane a carico dell’Amministrazione Comunale la quale provvederà a produrre idonea delega alla Ditta Appaltatrice ai fini del convenzionamento con i Consorzi di Filiera rientranti nell’Accordo Quadro ANCI - CONAI, nel rispetto del medesimo Accordo, onde la stessa Ditta possa ricevere i corrispettivi previsti, che rimarranno di sua spettanza.
Nel caso di coincidenza dei giorni di servizio con quelli festivi il servizio sarà effettuato il primo giorno utile antecedente o successivo non festivo.
Resta comunque inteso che i giorni in cui il servizio verrà sospeso dovranno essere tempestivamente comunicati all’utenza tramite affissione di manifesti informativi autorizzati dall’Amministrazione Comunale.
Essendo effettuato il servizio nella giornata di sabato, l’Amministrazione Comunale si impegna a produrre, laddove necessario, idoneo documento che certifichi l’esecuzione di un servizio di nettezza urbana, nel rispetto delle norme di circolazione dei mezzi pesanti.
Gli automezzi dovranno avere dimensioni commisurate alle caratteristiche della rete viaria, essere dotati di appositi segnalatori luminosi e di scritte identificative ben visibili.
Sarà cura degli addetti provvedere alla pulizia dell’area circostante il punto di conferimento e alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico.
Articolo 16
Raccolta selettiva dei rifiuti pericolosi: pile e farmaci
(smaltimento a carico della Ditta Appaltatrice)
L’Impresa appaltatrice posizionerà n. 5 contenitori per la raccolta selettiva di pile della capacità di 120 litri, in PVC o lamiera, conformi alle vigenti disposizioni di legge, con apertura frontale per l’estrazione dei rifiuti con scorrimento su guide e chiusura con chiave, muniti di bocche di introduzione sagomate per la raccolta delle pile, recanti la scritta “raccolta selettiva di pile” ed alcune norme basilari per il corretto conferimento.
I contenitori verranno posizionati nei punti di raccolta prescelti dall’Amministrazione Comunale.
Le opere di muratura ove necessarie per l’installazione dei nuovi contenitori sono a totale carico dell’impresa appaltatrice.
La Ditta dovrà provvedere alle operazioni di svuotamento, di disinfezione dei contenitori e di smaltimento con cadenza minima bimestrale e comunque ogni qualvolta risultino stipati.
Il materiale raccolto verrà avviato agli impianti di smaltimento reperiti dall’Impresa Appaltatrice.
Il costo di smaltimento è a carico della Ditta Appaltatrice.
L’Impresa posizionerà n. 5contenitori per la raccolta selettiva di farmaci della capacità di 150 litri, in PVC o lamiera, conformi alle vigenti disposizioni di legge, con apertura frontale per l’estrazione dei rifiuti con scorrimento su guide e chiusura con chiave, muniti di bocche antintrusione per medicinali scaduti, recanti la scritta “raccolta selettiva di farmaci scaduti” ed alcune norme basilari per il corretto conferimento.
I contenitori verranno posizionati nei punti di raccolta prescelti dall’Amministrazione Comunale.
La Ditta dovrà provvedere alle operazioni di svuotamento, di disinfezione dei contenitori e di smaltimento con cadenza minima bimestrale e comunque ogni qualvolta i contenitori risultino stipati.
Il materiale raccolto verrà avviato agli impianti di smaltimento reperiti dall’Impresa Appaltatrice in accordo con l’Amministrazione Comunale.
Il costo di smaltimento è a carico della Ditta Appaltatrice.
Articolo 17
Fornitura Materiali ed Attrezzature
L’Impresa dovrà assicurare la fornitura e distribuzione, a propria cura e spese, agli utenti di quanto segue :
1) n. 1500 mastelli per conferimento organico (n. 1 per ogni utenza domestica)
2) Contenitori specifici (nelle quantità appresso indicate) per le utenze non domestiche per il conferimento di :
- Carta + cartone (n. 200 contenitori) ,
- Multimateriale (vetro + plastica + lattine + bande stagnate) (n. 200 contenitori);
- Organico (n. 200 contenitori)
3) - n. 140 sacchetti per il conferimento di carta+ cartone per ogni famiglia;
- n. 140 Sacchetti per il conferimento del multimateriale per ogni famiglia;
- n. 340 buste in MATER B per conferimento organico per ogni famiglia;
Articolo 18
Pulizia meccanica delle strade
Non è prevista nel presente servizio
Articolo 19
Forniture sacchetti
L’Impresa appaltatrice dovrà provvedere (nelle quantità indicate all’art. 17) alla fornitura alle utenze di sacchetti biodegradabili necessari per la raccolta della frazione organica - per utenza domestica relativa al periodo dell’affidamento che dovranno rispondere ai seguenti requisiti:
● dimensioni: cm 42 x cm 45 (utilizzabile nelle pattumierine da 10 litri)
● grammatura: non inferiore a 26 gr/mq
● devono essere in MATER B biodegradabili e compostabili
● colore naturale trasparente
2) sacchetti in polietilene (nella quantità indicata all’art. 17) idonei per la raccolta di carta e cartine e multimateriale , di adeguato spessore e resistenza, per ciascuna utenza domestica e non domestica della misura di cm 70 x 110.
3) Fornitura di secchielli in plastica per la raccolta della frazione organica da consegnare a tutte le utenze domestiche (nelle quantità indicate all’art. 17) .
Articolo 20
Obbligo di pesatura dei rifiuti solidi, ingombranti e da raccolta
differenziata, urbani ed assimilati
La Ditta appaltatrice deve effettuare le operazioni di pesatura di tutte le tipologie dei rifiuti e dei materiali raccolti in modo differenziato presso la pesa dei rispettivi impianti , e deve inviare copia del verbale di tutte le pesature all’Ufficio competente del Comune.
L’Impresa Appaltatrice ha inoltre l’obbligo di predisporre i formulari d’identificazione per tutti i rifiuti in uscita dal territorio comunale, consegnando presso il settore III° - Ufficio Tecnico - competente per il servizio.
Articolo 21
Controllo dell’Amministrazione Comunale e obbligo di cooperazione
L’Amministrazione Comunale provvederà alla vigilanza ed al controllo dei servizi avvalendosi del proprio Ufficio competente, dal quale l’Impresa dipenderà direttamente per tutte le disposizioni che l’Amministrazione Comunale potrà emanare nei riguardi dei servizi oggetto dell’appalto.
L’Amministrazione Comunale. ha la facoltà di effettuare, in qualsiasi momento, opportune verifiche volte ad accertare l’osservanza delle condizioni contrattuali da parte dell’Impresa appaltatrice.
È fatto obbligo al personale dipendente della Affidataria di segnalare al competente ufficio comunale quelle circostanze e fatti che, rilevati nell’espletamento del loro compito, possono impedire il regolare adempimento del servizio.
È fatto altresì obbligo di denunciare immediatamente agli uffici competenti qualsivoglia irregolarità, coadiuvando l’opera del personale comunale ed offrendo tutte le indicazioni possibili per l’individuazione del contravventore.
Articolo 22
Attivazione numero verde
La Ditta Appaltatrice è tenuta all’attivazione di un numero verde telefonico a disposizione delle utenze per tutti i casi previsti dal presente Capitolato. Questo recapito dovrà essere attivo almeno dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (anche con segreteria telefonica).
Titolo IV
Oneri e responsabilità dell’Impresa appaltatrice
Articolo 23
Oneri ed obblighi diversi a carico dell’Appaltatore
L’Appaltatore è tenuto al rispetto delle seguenti prescrizioni:
□ indicare il nominativo di un responsabile, con recapito telefonico, cui l’Amministrazione Comunale potrà far riferimento per qualsiasi motivo, tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle ore 7.30 alle ore 17.30;
□ apporre apposite scritte e/o disegni sui mezzi che li identifichi come destinati al servizio di nettezza urbana;
□ predisporre la “carta dei servizi” con la quale l’Appaltatore assume nei confronti dell’utente (cittadinanza) impegni diretti a garantire predeterminati e controllabili livelli di qualità delle prestazioni. Essa deve prevede in particolare:
• l’eguaglianza e imparzialità di trattamento degli utenti;
• le condizioni specifiche riservate alle zone e ai soggetti svantaggiati;
• l’accessibilità, la continuità, la sicurezza, l’efficienza e l’efficacia del servizio;
• gli standard di qualità relativi alla prestazione;
• le condizioni del rapporto contrattuale con l’utente;
• la garanzia del flusso di informazioni all’utente, per le quali quest’ultimo esercita il diritto di accesso;
• le modalità di rilevazione del grado di soddisfazione dell’utente;
• la tutela per la violazione dei principi e degli standard fissati, con conseguente rimborso forfetario per il mancato rispetto degli impegni assunti.
La carta dei servizi dovrà essere trasmessa al Garante dei servizi regionale e all’Osservatorio Risorse e Servizi (ORS), non appena queste figure saranno istituite.
L’appaltatore, inoltre, provvede alla predisposizione e distribuzione capillare della carta dei servizi agli utenti (cittadinanza).
□ comunicare tempestivamente le difficoltà incontrate nello svolgimento dei servizi (es: il mancato rispetto da parte degli utenti delle norme sul conferimento);
□ effettuare le operazioni di pesatura di tutte le tipologie dei rifiuti raccolti ;
□ comunicare mensilmente (entro il giorno 10 del mese successivo) all’A.C. i dati relativi ai quantitativi di tutte le raccolte attivate nel territorio (report) differenziato per codice CER e con indicato il luogo di smaltimento/recupero e ciò al fine di consentire la tempestiva comunicazione da parte del Comune per via telematica all’Osservatorio dei Rifiuti. A tale report dovrà essere allegata copia delle ricevute di pesatura e/o delle bolle di consegna o altro documento equivalente che attesti quantità e destinazione del rifiuto;
□ collaborare nella compilazione dei formulari d’identificazione e dei registri di carico e scarico o di altra documentazione prevista dalle norme vigenti ;
□ predisporre e stampare annualmente e per tutta la durata del contratto, ad ogni utenza un opuscolo a colori informativo corredato di calendario annuale con l’indicazione dei giorni di svolgimento dei vari servizi;
□ rendersi disponibile a partecipare a lezioni informative nelle scuole del comune.
La Ditta Appaltatrice, inoltre, è responsabile della qualità dei materiali raccolti, secondo quanto specificato nel presente Capitolato.
Le penali eventualmente applicate dagli impianti di smaltimento/trattamento/recupero, connessi alla non idoneità del rifiuto ad essi conferito, saranno a totale carico della Ditta Appaltatrice. In caso di necessità, il personale della Ditta dovrà segnalare alle utenze
interessate le corrette modalità di conferimento.
Inoltre la Ditta Appaltatrice dovrà fornire l’elenco del personale in servizio nel Comune e comunicare le eventuali variazioni entro 20 giorni dalle stesse.
Salvo per cause di forza maggiore, a partire dal sesto mese precedente alla scadenza del contratto è fatto divieto di variare il personale dipendente della Ditta Appaltatrice in servizio presso il Comune.
A tal fine, entro il mese termine, la Ditta dovrà fornire all’A.C. l’elenco del personale di cui sopra con l’indicazione delle generalità, numero di matricola, livello, anzianità e numero di giorni/ore alla settimana in cui il personale stesso viene impiegato nel Comune.
Nel caso di rinvenimento o di segnalazione della presenza di rifiuti di qualsiasi genere sul suolo pubblico o ad uso privato, l’Appaltatore dovrà darne tempestiva comunicazione all’A.C.
Articolo 24
Responsabilità
L’Impresa Appaltatrice è responsabile verso l’Amministrazione Comunale del perfetto andamento e svolgimento dei servizi assunti.
Sarà comunque, sempre, considerata come unica ed esclusiva responsabile verso l’Amministrazione Comunale e verso i terzi per qualunque danno arrecato alle proprietà ed alle persone, siano o meno addette ai servizi, in dipendenza degli obblighi derivanti dalla affidamento.
L’Appaltatore all’atto della stipula del contratto con il Comune dovrà consegnare idonea polizza assicurativa per rischi diversi di responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro in causa del contratto per sinistri verso persone, animali o cose.
Articolo 25
Deposito cauzionale
A garanzia dei patti contrattuali l’Impresa appaltatrice dovrà costituire cauzione commisurata al 10% (dieci per cento) del valore del contratto.
Essa potrà essere costituita mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa valida per tutto il periodo dell’appalto.
In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%.
In caso di ribasso d’asta superiore al 20%, l’aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.
Tale garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957 comma 2 del Codice Civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
La garanzia fidejussoria è progressivamente svincolata a misura dell’avanzamento dell’esecuzione del contratto, nel limite massimo del 75% dell’iniziale importo garantito.
Nel caso di anticipata risoluzione del contratto per inadempienza dell’Impresa appaltatrice, la cauzione di cui sopra sarà incamerata dal Comune, in via parziale o totale, fino a copertura dei danni ed indennizzi dovuti dall’Impresa appaltatrice.
Qualora l’importo della cauzione medesima non fosse sufficiente a coprire l’indennizzo dei danni, l’Amministrazione Comunale avrà la facoltà di sequestrare macchine ed automezzi di proprietà dell’Impresa nelle necessarie quantità, con riserva di avvalersi di ogni mezzo di tutela del credito secondo la legislazione in materia di riscossione dei crediti delle amministrazioni pubbliche.
Titolo V
Corrispettivo, penalità e risoluzione
Articolo 26
Corrispettivo, adeguamenti e pagamenti
Per l’esecuzione dei servizi oggetto dell’appalto, l’Amministrazione Comunale corrisponderà all’Impresa appaltatrice un corrispettivo annuo di Euro 210.649,27 oltre IVA
Resta inteso che tale corrispettivo è comprensivo di tutte le spese ed oneri inerenti e conseguenti la gestione dei servizi oggetto dell’affidamento.
Tutto è incluso, nulla è escluso.
Sono espressamente escluse rivalutazioni a qualsiasi titolo del prezzo d’appalto pertanto l’importo d’appalto è fisso e invariabile.
Il corrispettivo annuo verrà versato in rate mensili posticipate, da pagarsi entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura da parte dell’Amministrazione Comunale.
Le fatture dovranno essere redatte in maniera completa ed esaustiva, descrittive di ogni servizio e del costo relativo a ciascun servizio.
In caso di ritardo nei pagamenti a decorrere dalla scadenza del termine come sopra fissato saranno dovuti su tutti gli importi maturati, gli interessi legali dal committente costituito in mora.
Nel caso di pagamenti che risultassero non dovuti, gli stessi interessi verranno applicati sugli importi da restituire o da compensare per il periodo che intercorre tra il pagamento e la restituzione o la compensazione.
I pagamenti sono eseguiti al domicilio del debitore, intendendosi come tale la Tesoreria comunale di ciascun comune associato.
Articolo 27
Penalità
In caso di inadempimento degli obblighi contrattuali, l’impresa, oltre all’obbligo di ovviare nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il giorno successivo a quello di contestazione dell’infrazione, sarà passibile di sanzioni amministrative da applicarsi mediante provvedimento a firma del Responsabile del competente Servizio Comunale.
L’applicazione sarà preceduta da formale contestazione di inadempienza, alla quale l’impresa avrà facoltà di presentare contro deduzioni entro 7 giorni dalla notifica della contestazione inviata a mezzo raccomandata A.R.
Le sanzioni verranno applicate all’Impresa anche per irregolarità commesse dal personale dipendente dalla stessa e/o per comportamenti scorretti verso il pubblico e/o per indisciplina nello svolgimento delle mansioni assegnate, purché debitamente documentate.
Nessuna controversia potrà in alcun caso, per qualsivoglia motivo o fatto, determinare la sospensione neppure parziale o temporanea del pubblico servizio.
Fermo restando quanto sopra, viene riportato qui di seguito un elenco non esaustivo di possibili inadempienze e relative sanzioni:
• per mancato servizio per un’intera giornata si applicherà la trattenuta pari a 1/40 (un quarantesimo) del corrispettivo annuo previsto per il servizio interessato all’inadempienza;
• per dimenticanza di effettuazione di parti del servizio (es: alcune vie o zone) si applicherà la trattenuta di Euro 50 per utenza non servita;
• per l’omessa manutenzione di contenitori danneggiati o malfunzionanti così pure come per l’omesso lavaggio e disinfezione si applicherà la sanzione di Euro 50,00 per ogni contenitore;
• per il mancato avviamento a corretta destinazione dei rifiuti oggetto delle raccolte differenziate attivate nel territorio, l’Impresa sarà tenuta al versamento di una sanzione di Euro 2.500,00 per ogni episodio; tali fatti costituiscono grave inadempienza contrattuale e possono condurre alla rescissione del contratto;
• per ritardi relativi alla consegna di sacchetti, contenitori, o altro materiale compreso nel presente capitolato, si applicherà una sanzione pari a Euro 25,00 per ogni giorno di ritardo rispetto a quanto previsto nel presente Capitolato o a documenti scritti concordati tra le parti, applicativi del presente Capitolato;
Altri disservizi saranno considerati e suddivisi a seconda della loro gravità e al disagio arrecato alle utenze in 3 categorie: a rilevanza lieve – media – grave-
Per lievi si intendono disservizi che arrecano disagio a meno di 20 utenze.
Per medi si intendono quei disservizi che arrecano disagio a più di 20 utenze e fino a 100 utenze.
Per gravi si intendono quei disservizi che arrecano disagio a più di 100 utenze.
La sanzione per inadempienze lievi viene stabilita in Euro 100,00
La sanzione per inadempienze medie viene stabilita in Euro 200,00
La sanzione per inadempienze gravi viene stabilita da Euro 300,00 a Euro 2.000,00.
L’applicazione della sanzione sarà comunque preceduta da formale contestazione all’Impresa, la quale avrà la facoltà di presentare contro deduzioni entro 3 giorni dalla notifica della contestazione inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o attraverso fax.
Non si applicherà alcuna penale per disservizi avvenuti per cause di forza maggiore, che comunque andranno documentate.
Ferma restando l’applicazione delle penalità sopra descritte, qualora l’Impresa non ottemperi ai propri obblighi entro il termine intimato dall’Amministrazione Comunale quest’ultima, a spese della Ditta stessa e senza bisogno di messa in mora né di alcun altro provvedimento, provvederà d’ufficio per l’esecuzione di quanto necessario secondo quanto previsto al successivo art. 20.
L’ammontare delle sanzioni e l’importo delle spese per i servizi o per le forniture eventualmente eseguite d’ufficio saranno trattenute dall’A.C. sul primo rateo di pagamento in scadenza.
Nell’eventualità che la rata non offra margine sufficiente, l’A.C. avrà diritto di rivalersi delle somme dovutegli sull’importo cauzionale.
In questo caso, pena la decadenza dell’appalto, l’importo cauzionale dovrà essere ricostituito nella sua integrità entro 15 giorni.
Le eventuali giustificazioni dell’impresa saranno sottoposte al Responsabile del Servizio competente, il quale deciderà l’eventuale applicazione della penalità da notificarsi mediante raccomandata R.R. al domicilio dell’impresa. In caso di recidiva le sanzioni saranno raddoppiate.
Art. 28
Esecuzione d’ufficio
In caso di inadempimento agli obblighi contrattuali concernenti l'esecuzione dei servizi, l'Amministrazione Comunale potrà, trascorso il termine previsto dalla propria diffida, ordinare e far eseguire d'ufficio, a spese dell’impresa, gli interventi necessari per il regolare andamento del servizio,
Resta salvo, per l’Amministrazione Comunale, il diritto alla rifusione dei danni e l’applicazione di tutto quanto previsto dal presente capitolato,
Il recupero delle somme di cui al primo capoverso, aumentate della maggiorazione del 15% a titolo di rimborso spese generali, sarà operato dall’Amministrazione Comunale con rivalsa sui ratei di canoni dovuti all’impresa, a partire dal primo in scadenza e fino a completa estinzione della pendenza pecuniaria.
Articolo 29
Risoluzione del contratto
L’Amministrazione Comunale fatto salvo il diritto di chiedere in ogni caso il risarcimento dei danni, può risolvere il contratto nei seguenti casi:
a) gravi e/o ripetute violazioni agli obblighi contrattuali, non eliminate in seguito a diffida formale da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale.
b) abbandono o sospensione, non dipendente da cause di forza maggiore, di tutti o parte dei servizi in appalto da parte dell’Impresa appaltatrice;
c) subappalto del servizio, senza il preventivo consenso dell’A.C.;
d) cessazione o fallimento dell’Impresa appaltatrice;
e) sopravvenuta condanna definitiva del Legale Rappresentante e/o del responsabile tecnico per un reato contro la Pubblica Amministrazione.
L’Impresa appaltatrice non potrà vantare pretesa alcuna di risarcimento o indennizzo a qualsiasi titolo.
Qualora, senza giustificato motivo e/o giusta causa, la Ditta dovesse abbandonare il servizio prima della scadenza convenuta, l’A.C. potrà rivalersi sulla cauzione, addebitando alla Ditta inadempiente, a titolo di penale, la maggior spesa derivante dall’assegnazione provvisoria dei servizi a altra ditta, fino alla scadenza naturale dell’appalto.
Titolo IV
Disposizioni finali
Articolo 30
Spese
Tutte le spese per l’organizzazione dei servizi -nessuna eccettuata -sono a carico dell’Impresa appaltatrice.
Sono altresì a suo carico le spese, imposte e tasse inerenti la stipulazione del contratto, bolli, diritti, ecc.; l’IVA, in quanto dovuta, è a carico dell’A.C.
Qualora in futuro venissero emanate leggi, regolamenti o comunque disposizioni aventi riflessi, sia diretti che indiretti, sul regime fiscale del contratto e/o delle prestazioni in esso previste, le parti stabiliranno di comune accordo le conseguenti variazioni anche economiche.
Articolo 31
Controversie
Per ogni controversia che dovesse sorgere in dipendenza dell’esecuzione e interpretazione del contratto di appalto è competente il foro di Pescara.
Articolo 32
Documenti contrattuali
Sono documenti contrattuali:
1. il Capitolato Speciale d’Appalto;
2. il Bando di gara, con relativi allegati (dichiarazione sostitutiva dell’atto di
notorietà ed offerta economica);
3. il verbale di gara;
4. la comunicazione di aggiudicazione ed il contratto di appalto;
5. il Piano di Sicurezza.
Qualora si riscontrassero eventuali divergenze fra i vari documenti contrattuali,
tali divergenze devono essere interpretate nel senso più favorevole all’A.C. e,
comunque, in quel modo che la stessa A.C. riterrà più conveniente ai suoi
interessi.
Nessuna eccezione può essere comunque sollevata dalla Ditta appaltatrice
qualora, nello sviluppo del servizio, ritenga di non aver sufficientemente valutato
gli oneri derivanti dal presente Capitolato ed in genere dai documenti
contrattuali e di non aver tenuto conto di quanto risultasse necessario per
compiere e realizzare il servizio, anche sotto pretesto di insufficienza dei dati
del Capitolato Speciale d’Appalto.
Articolo 33
Tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati
Il provento della tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati è di pertinenza del Comune.
L’Appaltatore è tenuto a collaborare con l’A.C. per la compilazione del MUD. Pertanto, le fatture dovranno essere dettagliate in base al codice CER di ogni rifiuto ritirato dall’Impresa Appaltatrice.
Art. 34
Osservanza delle leggi e dei regolamenti
Oltre all'osservanza di tutte le norme specifiche del presente capitolato, l’impresa avrà l'obbligo di osservare e di far osservare dai propri dipendenti tutte le disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore e in quelli che dovessero essere emanati durante il periodo di validità dell’affidamento.
Art. 35
Controllo dell’Amministrazione Comunale
Il Comune provvederà alla vigilanza ed al controllo della gestione dei servizi avvalendosi dell'Ufficio Comunale competente, dal quale l’impresa dipenderà direttamente per tutte le disposizioni che l’Amministrazione potrà emanare nei riguardi dei servizi oggetto del presente capitolato. I funzionari incaricati dalla Amministrazione Comunale potranno impartire disposizioni verbali in caso di urgenza, salvo formalizzazione con ordine scritto entro il terzo giorno successivo.
E’ facoltà dell’Amministrazione Comunale effettuare verifiche volte ad accertare l’osservanza delle condizioni contrattuali da parte dell’impresa , sia mediante controlli in loco, sia attraverso verifiche sulla documentazione presente negli uffici dell’impresa.
Entro la 10 ° giorno di ogni mese, l’impresa ha l’obbligo di trasmettere la quantità dei rifiuti asportati nel corso del precedente mese, suddivisi per tipologia, ed entro il 10/1 di ogni anno un riepilogo annuale idoneo per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD).
I servizi contrattualmente previsti che l’impresa non potesse espletare per causa di forza maggiore saranno proporzionalmente quantificati e dedotti in sede di liquidazione dei corrispettivi. I servizi non espletati dall’impresa e non recuperati saranno proporzionalmente quantificati e dedotti in sede di liquidazione dei corrispettivi, ferma restando la rifusione dei danni e quanto disposto negli artt. 19 e 20 del presente capitolato.
Art. 36
Domicilio
L’impresa, all'atto della stipulazione del contratto, dovrà eleggere il proprio domicilio, a tutti gli effetti del contratto stesso, nel Comune di Cappelle sul Tavo . Il domicilio sarà eletto, in ottemperanza a quanto previsto dalle norme di legge.
Art. 37
Stipula del contratto
L'aggiudicazione sarà vincolante per l’impresa mentre sarà impegnativa per il Comune solo dopo che l'atto di aggiudicazione sarà divenuto esecutivo.
L’impresa dovrà essere disponibile alla stipulazione del contratto entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione di esecutività dell'atto di aggiudicazione.
Il presente capitolato formerà parte integrante e sostanziale del contratto.
Art. 38
Riferimento alla legge
Per quanto non previsto dal presente capitolato si farà riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia
ALLEGATO A
NORME SULLA SICUREZZA
Articolo 39
Prescrizioni in materia di salute e sicurezza
L’Amministrazione Comunale considera la sicurezza sul lavoro un valore irrinunciabile e prioritario e ciò per ragioni di ordine morale, sociale, giuridico e di immagine e pongono quindi la tutela dell’integrità fisica e della salute dei lavoratori come obiettivo prioritario.
Il presente documento stabilisce quindi come prima regola per l’Appaltatore quella che le lavorazioni che sono oggetto dell’appalto dovranno essere svolte nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza ed igiene del lavoro nonché di tutela dell’ambiente.
Quanto indicato (incluse le dichiarazioni richieste) dovrà comunque essere garantito anche in caso di subappalto.
L’Appaltatore rimane, nei confronti dell’A.C. committente, unico responsabile di eventuali procedure esecutive subappaltate per quanto concerne la loro conformità alle norme di legge ed a quanto contenuto e prescritto nel Piano di Sicurezza di cui dopo, da consegnare all’A.C. entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione, da questa visto, esaminato ed eventualmente revisionato sentito il parere dell’Impresa Appaltatrice.
L’A.C. potrà far annullare il subappalto per incompetenza o indesiderabilità giustificata del subappaltatore, senza in questo essere tenuta ad indennizzi o risarcimenti di sorta.
Determinazione del corrispettivo Le parti si danno reciprocamente atto che le determinazione del corrispettivo e lo studio delle sue componenti (con particolare riferimento alle misure e agli apprestamenti di sicurezza da prevedere per l’esecuzione del servizio) sono stati eseguiti dall’Appaltatore sulla scorta di un attento ed approfondito esame dei servizi da eseguire e, nei casi in cui ciò sia stato ritenuto necessario, di tutta la documentazione di cui esso Appaltatore ha avuto la materiale disponibilità nonché dell’esito della diretta e congiunta ricognizione dei luoghi ove il servizio dovrà avvenire.
Oneri dell’Appaltatore L’Appaltatore dovrà porre in essere nei confronti dei propri dipendenti tutti i comportamenti dovuti in forza delle normative disposte a tutela della sicurezza e igiene del lavoro, e dirette alla prevenzione dei rischi.
Tutto il personale dovrà essere formato e informato in materia di salute e sicurezza ed, in particolare, dovrà essere informato dei rischi relativi a tutte le attività da espletare.
A tale riguardo entro 20 giorni dall’aggiudicazione o dall’assunzione del personale, la Ditta Appaltatrice dovrà fornire apposita dichiarazione firmata dal Responsabile Tecnico (RT), dal Responsabile Servizio Prevenzione e protezione (RSPP) e controfirmata dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Nell’esecuzione del servizio appaltato l’Appaltatore curerà che le materie inquinanti di qualsiasi genere non vengano scaricate nella rete fognaria e che ogni eventuale rifiuto che possa in qualche modo rientrare nel novero dei prodotti/merci soggetti a regolamentazione particolare venga trattato nel rispetto delle norme in materia.
L’Appaltatore si impegna ad eseguire un attento e approfondito sopralluogo nelle zone dove dovrà svolgersi il servizio al fine di verificare, mediante la diretta conoscenza soprattutto delle condizioni di viabilità e di accesso, i rischi connessi alla sicurezza nell’area interessata al servizio stesso, onde preordinare ogni necessario o utile presidio o protezione e renderne edotti i propri lavoratori.
L’Appaltatore non potrà, quindi, eccepire durante l’esecuzione dei lavori la mancata conoscenza di elementi non valutati, tranne che tali elementi non si configurino come causa di forza maggiore contemplate nel Codice Civile (e non escluse da altre norme contemplate nel presente Capitolato o si riferiscano a condizioni soggette a possibili modifiche espressamente previste nel contratto).
Personale dell’Appaltatore
È responsabilità dell’Appaltatore assicurarsi che i lavoratori che operano sotto la sua direzione e controllo, compreso il personale di altre ditte in subappalto, siano addestrati e informati sui tempi della sicurezza e salute dei lavoratori e dell’ambiente.
Il personale utilizzato dovrà avere padronanza della lingua italiana e conoscenza della segnaletica in uso, e dovrà soddisfare i requisiti di idoneità lavorativa specifica del settore.
L’Appaltatore dovrà dotare il proprio personale, oltre che dei dispositivi di protezione individuale (DPI), necessari per l’esecuzione del servizio di cui al contratto, anche di quelli che potranno essere prescritti dall’A.C. in relazione a condizioni di rischio specifiche; di tale ulteriore obbligo verrà, se del caso, data comunicazione scritta di volta in volta.
L’Appaltatore imporrà al proprio personale il rispetto della normativa di sicurezza, ed ai propri preposti di controllare ed esigere tale rispetto.
È fatto obbligo ai dipendenti di indossare un capo di vestiario o altro segno che identifichi l’Appaltatore.
L’A.C. si riserva di pretendere l’allontanamento del personale dell’Appaltatore incapace o inadempiente ai propri doveri di sicurezza o che non rispetti norme, procedure, regolamenti, ordinanze aziendali.
Norme generali di comportamento
L’Appaltatore dovrà organizzare i lavori coinvolgendo, oltre alle proprie maestranze, gli eventuali subappaltatori nel rispetto delle norme di sicurezza previste nel Piano e nei documenti di valutazione dei rischi, nonché previste da norme di legge, tra le quali:
1. è assolutamente vietato eseguire indebitamente lavori che esulino dalla propria competenza;
2. l’accesso alla piattaforma ecologica per interventi di vuotatura dei cassoni è riservata al solo personale autorizzato ed è espressamente vietato introdurre persone estranee;
3. durante l’esecuzione dei servizi dovranno essere rispettate tutte le norme di circolazione indicate dai cartelli;
4. è assolutamente vietato consumare alcolici o fare uso di sostanze stupefacenti durante il lavoro.
Stato delle macchine
Le macchine, le attrezzature e i mezzi d’opera che l’Appaltatore intenderà usare nell’esecuzione dei lavori di cui al contratto dovranno essere conformi alle vigenti prescrizioni di legge e trovarsi nelle necessarie condizioni di efficienza ai fini della sicurezza. I mezzi soggetti a collaudo o verifica periodica da parte di Enti pubblici dovranno risultare in regola con tali controlli.
Custodia ed identificabilità delle attrezzature
La macchine, le attrezzature ed i mezzi d’opera necessari per l’esecuzione delle opere di cui al contratto saranno custoditi a cura dell’Appaltatore e dovranno essere contrassegnati con targhette che ne identifichino la proprietà.
Infortuni o incidenti
In caso di infortunio o incidente ovvero di accertamento da parte dell’Appaltatore di situazioni di pericolo, quest’ultimo, oltre a dare immediata esecuzione a quanto eventualmente previsto dalle norme che regolano la materia, dovrà senza indugio informare l’A.C. per metterla eventualmente in grado di verificare le cause che li hanno determinati.
Sanzioni
L’A.C. potrà adottare nei confronti dell’Appaltatore le seguenti sanzioni:
-contestazione;
-richiamo scritto;
-allontanamento del Responsabile Tecnico, dei suoi assistenti, dei preposti, degli operatori o subappaltatori o personale alle dipendenze sotto qualsiasi titolo;
-sospensione dei lavori;
-rescissione del contratto,
ritenute necessarie considerate la gravità delle violazioni ed il numero delle stesse.
Articolo 40
Piani di sicurezza
Con la presentazione dell’offerta la Ditta aggiudicataria ha assunto l’onere completo a proprio carico di adottare, nell’esecuzione di tutti i servizi, i procedimenti e le cautele necessarie per garantire la vita e l’incolumità degli operai, delle persone addette ai servizi stessi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, con particolare riguardo a quanto previsto dal DPR 547/55, dal DPR 164/56 e dal DPR 302/56, dal D.Lgs. 277/91, dal D.Lgs. 626/94, dal D.Lgs. 242/96 ecc.
Sono equiparati tutti gli addetti ai lavori.
Ogni più ampia responsabilità, in caso di infortuni, ricadrà pertanto sull’Impresa, restandone sollevate l’A.C. indipendentemente dalla ragione a cui debba imputarsi l’incidente.
L’Appaltatore rimane obbligato ad osservare e far osservare a tutto il personale e ad eventuali subappaltatori autorizzati, tutte le norme in materia antinfortunistica.
L’Appaltatore è, inoltre, tenuto al rispetto del D.Lgs. 626/94 e, quindi, entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione l’Impresa aggiudicataria dovrà presentare la propria valutazione dei rischi con relativa piano di sicurezza, nonché l’eventuale piano di coordinamento ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 626/94.
Tali documenti, qualora ritenuti lacunosi da parte dell’A.C. devono essere aggiornati senza alcun maggior onere per l’A.C. In caso di mancato adempimento di tale obbligo l’A.C. potrà richiedere di risolvere il rapporto contrattuale.
In ossequio a quanto previsto dal DPR 277/91 e dal D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni l’A.C. avverte che nell’esecuzione del servizio potrà rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale indicativamente per le seguenti tipologie di attività (elenco non esaustivo):
-movimentazioni e stoccaggi (DPI 626/94: scarpe di sicurezza senza suola imperforabile);
-manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti, detergenti corrosivi ed emulsioni (DPI 626/94: indumenti protettivi);
-manipolazione di oggetti con spigoli vivi (DPI 626/94: bracciali);
-lavori in cui è necessario percepire in tempo la presenza dei lavoratori (DPI 626/94: indumenti fosforescenti).
Quanto previsto nel presente articolo va esteso senza riserva alcuna e a completo carico dell’Aggiudicatario per tutti i prestatori d’opera, nessuno escluso, siano essi artigiani, professionisti, ditte in subappalto od esecutore di opere a qualsiasi titolo e merito entro lo stesso luogo di lavoro.
Ai sensi dell’art. 131 del D.Lgvo 163/06, il Piano di Sicurezza forma parte integrante del contratto d’appalto. Le gravi o ripetute violazioni del piano stesso da parte dell’Appaltatore, previa formale costituzione in mora dell’interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto.
Contenuti minimi del Piano di Sicurezza
• Anagrafica dell’Impresa
• Organigramma dell’Impresa sia sul versante funzionale sia per la sicurezza e la prevenzione infortuni
• Elenco del n. lavoratori dipendenti dell’Impresa e dedicati ai servizi di cui al presente Capitolato e degli eventuali prestatori d’opera o subappaltatori
• Elenco dei documenti di competenza dell’Appaltatore inerenti la sicurezza, le autorizzazioni, le conformità, le segnalazioni, le denunce, ecc.
• Dati inerenti l’organizzazione interna dell’Appaltatore in merito al sistema di sicurezza previsto dal D.Lgs. 626/94
• Indicazioni sulla natura dei rischi di tipo professionale a cui sono sottoposti i lavoratori nello svolgimento dei servizi di igiene urbana
• Indicazioni sulla gestione dei rifiuti da asportare
• Indicazione e procedure sulle emergenze previste durante l’esecuzione dei servizi
• Indicazioni tecniche sulla movimentazione manuale dei carichi
• Indicazione sulla segnaletica di sicurezza da prevedere sugli automezzi
• Indicazione sui requisiti tecnico-organizzativi subappaltati
• Verifica degli adempimenti in merito agli obblighi del D.Lgs. 626/94 dei subappaltatori
• Modalità di informazione dei lavoratori sui contenuti del Piano di Sicurezza
• Elenco dei DPI specifici, oltre a quelli di normale uso per lavorazioni specifiche.
Oltre quanto indicato sopra il Piano di Sicurezza deve contenere tutto quanto previsto dal D.Lgvo 09.04.2008, n. 81.
ALLEGATO B
PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
NEL COMUNE DI CAPPELLE SUL TAVO (PE)
ANALISI DEI COSTI
Considerato tutto quanto sopra si espone specifico riepilogo relativamente ai servizi da esternalizzare a mezzo di specifica procedura concorsuale :
Costo attrezzature (compreso iva) € 105.850,00
Pertanto, in relazione a quanto sopra il costo complessivo da porre a base d’asta (compreso iva) (ed incluso quanto non meglio specificato) è di € 231.714,20 (importo netto 210.649,27) e così per un costo complessivo mensile di € 12.873,0 compreso iva.