Art. 16 – Standard urbanistici


Il P.R.G. dimensiona le aree pubbliche destinate a servizi, verde e parcheggi secondo standard pari o maggiori dei valori minimi prescritti dal D.M. 2 aprile 1968 ed indicati all’art. 34 del P.T.C.P.. Assunto il parametro di insediabilità in 100 mc./ab. (ovvero mq. 30 Se/ab) il P.R.G. assicura una dotazione minima delle aree destinate al soddisfacimento degli standard urbanistici non minore al rapporto di 24 mq./ab.


A tal fine:

- per le zone D dovranno essere previsti spazi pubblici o destinati ad attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi, escluse le sedi viarie, in ragione di non meno del 10% dell’intera superficie destinata a tali insediamenti.

- per le destinazioni di carattere commerciale (sono fatti salvi gli interventi di limitate dimensioni quali commercio di dettaglio, artigianato di servizio, e similari) e direzionale delle zone A, B e C e delle sottozone F5, e per quelle inserite negli strumenti attuativi, dovrà essere verificata la disponibilità di spazi di uso pubblico in ragione di non meno di 0,80 mq/mq di superficie lorda di pavimento degli edifici previsti, escluse le sedi viarie, di cui almeno 0,40 mq. per parcheggi.


In particolare per le strutture della media distribuzione di cui all'art. 4, comma 1 del D.L. 114/98 si applicano i seguenti parametri:

superficie dei parcheggi riferita ai parcheggi di specifica pertinenza (esclusi quelli di servizio alla struttura - carico e scarico merci, personale, ecc. - e a destinazione pubblica previsti da atti convenzionali con l'amministrazione):


Gli spazi per parcheggi dovranno essere assicurati anche in sede di intervento diretto per nuove costruzioni, anche in caso di cambi di destinazione d'uso, con l'esclusione di attività similari.


In tutte le zone del P.R.G., salvo diverse prescrizioni contenute nelle presenti norme, devono essere riservate, al di fuori delle aree stradali, superfici private per il parcheggio delle autovetture in misura non inferiore a 10 mq per ogni 100 mc di volume lordo con destinazione residenziale e 1 mq per ogni 2 mq di superficie non residenziale. Potranno essere ubicate nell’area oggetto dell’intervento e/o essere realizzate anche in interrati, seminterrati ed al piano terra degli edifici.










































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